100+ cose insolite (e belle) da fare e vedere a Milano

cose da fare a MilanoMilano è brutta. Milano mi ha delusa. Milano fa schifo. Milano costa troppo. Milano è noiosa, grigia. Per non parlare dell’avete solo la nebbia… Maaa ci sono cose da fare a Milano? 

Io penso un’altra cosa: Milano va perdonata. Ha subito dalla storia tutto quello che poteva subire: bombe, occupazioni, cementificazioni, terrorismi, tumulti, distruzioni. Non incolpatela se non è omogenea, ma apprezzatene la varietà, la diversità: chiese paleocristiane, giardini romantici, musei moderni, grattacieli di fianco a case di ringhiera. Capitela. Vogliatele bene, ma soprattutto perdonatela. Perdonatela davvero, se lo merita. C’è un universo di cose da fare a Milano. Vi offrirà molto più di quello che pensate e, di certo, non vi annoierete un minuto.

Ecco la mia lista personale di 100 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita: cose belle, divertenti, spesso gratis e di certo non turistiche. Seguitemi e fidatevi, a Milano sono nata e cresciuta 🙂

100+ cose da fare a Milano: le più (s)turistiche e belle

cose da fare a Milano

  1. Vedere Milano e le Alpi così vicine (in un giorno terso e ventoso!) dal 39esimo piano del Palazzo della Regione: tutte le domeniche dell’anno dalle 10 alle 18, e per giunta gratis!
  2. Il Cenacolo e la chiesa di Santa Maria delle Grazie: bisogna prenotare con largo anticipo perché è sempre tutto pieno, ma ne vale tremendamente la pena!
  3. Salire sul Duomo: costa un rene, ma è il re delle cose da fare a Milano. La città in mezzo alle guglie neogotiche e ai gargoyles è semplicemente pazzesca!
  4. Cantare e suonare per tutta la notte sulla riva della Nuova Darsena
  5. Fare una corsa in uno dei vecchi tram, di notte, per sentirsi in un film in bianco e nero d’inizio Novecento

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    Un tram e il Castello Sforzesco
  6. Andare a mangiare cibo etnico in una delle decine di vie piene di ristoranti e take-away internazionali della città: eritreo, indiano, giapponese (Porta Venezia), singalese, peruviano, turco (Loreto-Via Padova), cinese (Via Paolo sarpi), e ancora tailandese, libanese, greco…
  7. Andare a vedere uno spettacolo alla Scala, approfittando dei fortissimi sconti per i giovani
  8. Andare a sentirsi poveri in Via della Spiga (Quadrilatero della Moda)
  9. Andare a vedere i fenicotteri rosa nel giardino della villa Invernizzi (via Cappuccini 7)
  10. Fare una bella biciclettata lungo la Martesana e vedere i piccoli orti in riva al naviglio
  11. Vedere China Town durante il capodanno cinese, in via Paolo Sarpi
  12. Aspettare la migrazione degli uccelli ai primi di ottobre, che si radunano sempre sopra la Stazione Centrale e fanno dei giri immensi in nuvole nere… ogni anno, appena arriva il primo freddo, stormi immensi tra i grattacieli!
  13. Vedere Piazza Gae Aulenti, il nuovo Auditorium e scendere giù fino ai gardini moderni del complesso di grattacieli Varesine
  14. Passeggiare nell’ex campo di grano che è stato creato nei Giardini di Porta Nuova, proprio in mezzo alla città: oggi è solo un grande prato, ma è comunque impressionante!

    campo grano
    Il campo di grano in centro città (fonte: milano.fanpage.it)
  15. Vedere una chiesa armena uguale a quelle che ci sono in Armenia (!), in via Jommelli 30, e magari dare una sbirciata dentro quando ci sono le messe di domenica. Non avreste mai giurato che tra le cose da fare a Milano ci sarebbe stato vedere una chiesa armena, no?
  16. La casa liberty più bella di Milano, in via Malpighi 3, la Casa Galimberti
  17. Vedere decine di filippini che ballano (e molto bene!) negli enormi spazi vuoti della metro di Porta Venezia, tutti i venerdì, sabato e domenica pomeriggio
  18. Passare una serata seduti per terra in Colonne, chiacchierando con gli ottocento venditori ambulanti che tenteranno di rifilarvi di tutto
  19. Andare a caccia di murales per tutta la città: i miei preferiti sono quelli di Millo nel Giardino delle Culture, dove prima c’era una discarica – via Morosini angolo via Bezzecca, zona Cinque Giornate. Altrimenti se volete andare sul sicuro, la più fornita è la zona di Porta Ticinese (il Porta T Cinese è ormai mainstream però!)
  20. Sentirsi un povero abitante della Siberia camminando per le periferie immense e desolate di Milano Ovest in un freddo e buio giorno di Gennaio (non so se si è capito, ma io sono di Milano Est)

    valvassori peroni milano
    Via Valvassori Peroni
  21. Girare in bici al Parco Sempione, raggiungere la piccola biblioteca nel cuore del parco, poi cercare il bellissimo Ponte delle Sirenette, soprannominato dal 1842 “sorei del pont di ciapp”, cioè sorelle del ponte delle chiappe (e toccatene i seni, porta fortuna!), che dal Naviglio che passava in via Visconti di Modrone furono poi spostate qui all’inizio del ‘900.
  22. Passeggiare e curiosare tra i complessi ottocenteschi del Politecnico e della Statale in Città Studi: guglie, torri, splendidi cortili alberati, armadi pieni di insetti infilzati, collezioni sterminate di piante grasse…
  23. Scoprire case-museo assurde e inaspettate, come quella Bagatti-Valsecchi
  24. Cercare le fondamenta della prima chiesa cristiana di Milano, Santa Tecla, dentro la metropolitana di Duomo
  25. Contare i mille colori delle villette e piccoli hotel del primo novecento di Via Vallazze, viale Lombardia, via Pestalozza, via Luosi, via Lomonaco

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    Piccoli hotel tra Loreto e Piola
  26. Andare a drogarsi al parco della Basiliche (si scherza! E’ un bellissimo parco dietro le Colonne)
  27. Passare un pomeriggio a chiacchierare seduti alla Rotonda della Besana
  28. Cercare dov’è il Castello di viale Monza (ce n’è uno per davvero, basta cercare con attenzione!)
  29. Fare un giretto tra le belle statue del piccolo Parco della Guastalla
  30. Mangiarsi un Santo Kebab, che ormai il vero street food di Milano (il mio di fiducia è “Il Verde” di via Pergolesi 3, M1 M2 Loreto)
  31. Andare ad ascoltare musica nei chiostri del Conservatorio
  32. Aspettare che fioriscano le due piccole magnolie sotto i rosoni medievali dell’abside del Duomo
  33. Rotolarsi nei fossati del Castello Sforzesco e lasciarsi intimorire dalle sue mura possenti
  34. Cercare il cortile con la piscina del Castello e fare una foto con tutte le finestre riflesse
  35. Andare a caccia di mini-castelli assurdi e ville in stile neo-rinascimentale in via Caccianino e via Porpora
  36. Ballare con i sudamericani sotto i portici di piazza dei Mercanti, il cuore medievale di Milano
  37. Vedere una mostra di fotografia alla Galleria Carla Sozzani di Corso Como 10 (sono sempre gratis!)

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    Case di corso Como
  38. Odiare la gente, come i veri milanesi, cercando di andare in bici in corso Vittorio Emanuele il sabato pomeriggio (questa rientra tra le cose tipiche da fare a Milano)
  39. Odiare la città durante i saldi, come i milanesi doc
  40. Odiare il mondo durante la settimana della moda, come i milanesi PRO
  41. Andare a cercare il Quartier Generale di Dolce e Gabbana: un’astronave con tutti i vestiti esposti e un arredamento paura che si vede dalle vetrate, in via Goldoni 10, proprio a fianco del centro per accoglienza OSF per rifugiati di via Kramer (!)
  42. Andare a ballare o anche solo a fuggire dal 21esimo secolo alla Balera dell’Ortica
  43. Andare a farsi salire l’adrenalina a Quarto Oggiaro, il quartiere più Bronx di tutta Milano
  44. Sentire un concerto alla Palazzina Liberty, in mezzo al parco Formentano
  45. Passeggiare tra i chiostri della splendida Ca’ Granda, dove ha sede la Statale di Milano (via Festa del Perdono 7
  46. E per equità esplorare pure quelli dell’Università Cattolica, in Largo Gemelli 1
  47. Visitare la chiesa di Sant’Ambrogio e tutti i suoi tesori
  48. Sentirsi di nuovo al ginnasio andando alla Fiera di Sinigaglia (Alzaia Naviglio Grande angolo via Valenza, ha traslocato dalla sede storica di Porta Genova) il sabato pomeriggio, contrattando a caso anfibi usati, ciarpame, vinili o magliettine batik 😉
  49. Vedere il bar disegnato da Wes Anderson della Fondazione Prada (e anche la Fondazione Prada, già che ci siete: Largo Isarco 2, M3 Lodi)

    Il bar Luce della Fondazione Prada
    Il bar Luce della Fondazione Prada
  50. Non perdersi la bellissima terrazza in mezzo ai grattacieli e l’intero complesso di Corso Como 10: dal ristorante per milionari del piano terra alla splendida libreria al primo piano…
  51. Passeggiare tra le statue e le tombe magnifiche del Cimitero Monumentale
  52. Battere un cinque virtuale alla Merda d’Artista di Piero Manzoni al Museo del ‘900
  53. Cercare di entrare gratis alla Pinacoteca di Brera (la prima domenica di ogni mese si può!)
  54. Andare a leggere o studiare in un ex cinema: la Biblioteca Venezia, in via Paolo Frisi 2/4
  55. Per quando sarete ricchi, passare una serata alle Terme di Milano, a Porta Romana
  56. Pedalare lungo i resti delle mura spagnole in viale Beatrice d’Este
  57. Cercare le case assurde di via Serbelloni, via Vivaio, via Mozart, via Cappuccini: un citofono a forma di orecchio dove sussurrare segreti, un palazzo delirante con scalinate ovoidali e torri improbabili, una fortezza romanico-gotica con catene, inferriate, bracieri e bellissimi mosaici all’ingresso… (vince a mani basse tra le cose strane da fare a Milano)
  58. Fare almeno una volta il percorso Dialogo nel Buio alla scuola Vivaio per ciechi (costa ma è un’esperienza assurda e bellissima)
  59. Godersi il silenzio e la tranquillità neoclassica tra le statue di piazza Eleonora Duse

    milano
    Statue di piazza Eleonora Duse
  60. Cercare i villoni colossali ricoperti di vite canadese (rossa o verde, a seconda della stagione) lungo viale Majno
  61. Camminare tra le chiuse dei navigli pensate da Leonardo Da Vinci alla Conca dell’Incoronata
  62. Fare un tour della Milanobene tra i vicoli acciottolati di Brera
  63. Vedere le irreali prospettive del Bramante alla chiesa di San Satiro, lungo via Torino
  64. Vedere gli affreschi della chiesa di San Maurizio
  65. Fare un giro tra gli animali imbalsamati dentro il palazzo moresco del Museo di Storia Naturale di Porta Venezia, poi cercare le vecchie gabbie delle scimmie dell’ex zoo di Porta Venezia e la statua di Indro Montanelli, vicina a Piazza Cavour
  66. Aspettare l’incredibile foliage di Ottobre al giardino (all’inglese) di Porta Venezia, costruito in epoca romantica
  67. Fare brutto all’economia insieme al dito medio di Cattelan in piazza Affari
  68. Vedere almeno una delle bellissime mostre di arte a Palazzo Reale (di mille cose da fare a Milano, le mostre qui sono quasi sempre imperdibili anche se care)
  69. Andare a sentire un concerto estivo a Villa Simonetta, la sede della Scuola Civica di Milano
  70. Cercare le ville con le architetture più strambe alla Maggiolina, il quartiere dei giornalisti
  71. Cercare le chiese romaniche più antiche, come San Sepolcro, Sant’Eustorgio, Santa Maria del Carmine, San Simpliciano, San Gottardo… Rimarrete stupiti che tra le cose da fare a Milano ci siano anche questi gioiellini!
  72. Constatare che l’iper-celebrato vicolo delle lavandaie non è così mozzafiato come si pensa
  73. Andare a studiare nella biblioteca dentro la splendida Villa Litta (M3 Affori)
  74. Cercare la targa di Piazza Fontana che ricorda la famosa bomba del 12 dicembre 1969 alla Banca Nazionale dell’Agricoltura, che ha dato inizio agli Anni di Piombo. Tra le cose da fare a Milano c’è anche il ricordarsi degli anni del terrorismo politico.
  75. Girovagare per i vicoli delle Cinque Vie e sentirsi in uno sperduto paesino lombardo di inizio ottocento…
  76. Fingersi hipster durante un aperitivo al Frida o in altri locali nel quartiere Isola (ma il giardino del Frida è molto carino)

    Frida
    Frida, quartiere Isola (fonte: milanolifestyle.it)
  77. Vedere i resti del Teatro Romano e del Palazzo Imperiale di Massimiano
  78. Sentirsi usciti da un videogioco camminando per le strade futuristiche del quartiere Bicocca
  79. Visitare quel posto allucinante e bellissimo che è l’Hangar Bicocca, per giunta gratuito
  80. Andare al nuovissimo Museo delle Culture MUDEC (è una figata, giuro)
  81. Rimanere a bocca aperta sulle scale magnifiche ed immense, sotto i soffitti altissimi e l’immensa copertura metallica della Stazione Centrale, costruita in stile monumentale fascista
  82. Fingere di voler prenotare la Suite Imperiale all’ultimo piano del lussuosissimo Hotel Gallia, proprio di fianco alla Stazione Centrale, e farsi cacciare a calci (il prezzo a notte per la suite imperiale è di 20.000 euro! VENTIMILA, ESATTO, guardate sul sito per credere)
  83. Percorrere con estremo godimento pedalando e scampanellando selvaggiamente ai pedoni illegali che camminano sulle piste ciclabili del centro

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    Neve sui binari del tram, viale Abruzzi
  84. Andare a cercare la sede del quartier generale delle SS naziste all’Hotel Regina, in via Santa Margherita 6
  85. Andare a visitare quel gran segreto resuscitato dal FAI che è l’Albergo Diurno Venezia, sotto terra, con ingresso dalle scale della metropolitana, dove i bagni turchi, il parrucchiere, le sale per il relax e la tolettatura sono rimasti fermi ai primi del ‘900…
  86. Respirare un po’ di aria fresca e silenzio all’Abbazia cistercense di Chiaravalle (M3 Rogoredo), poi passeggiare nei campi di papaveri che la circondano (fioriscono a fine maggio!)
  87. Fare un tuffo nelle bellissime piscine comunali d’epoca, come la piscina di via Ponzio o i ‘bagni misteriosi‘ di via Botta 18, costruiti negli anni ’30 e recentemente restaurati

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    Bagni Misteriosi (fonte: bagnimisteriosi.com)
  88. Dialogare con i Sette Savi di Fausto Melotti nel giardino e vedere le bellissime mostre d’arte del PAC, il Padiglione di Arte Contemporanea
  89. Scoprire alcune belle Ville di Milano, come la Necchi Campiglio (FAI) oppure la Villa Reale, di fianco al PAC
  90. Andare in una delle decine di bei teatri a vedere qualcosa di interessante (tra il monte di cose da fare a Milano la scena teatrale è ricchissima): Il Piccolo, Elfo Puccini, Dal Verme, Arcimboldi, Oscar, Fausto Menotti, Franco Parenti…
  91. Andare a grigliare l’anima la domenica al Parco Lambro insieme alle famiglie di peruviani
  92. Rilassarsi nel piccolo orto o portare qualcosa da grigliare mentre si ascolta un concerto alla Cascina Martesana
  93. Girare il tallone sulle palle del toro dentro la Galleria Vittorio Emanuele e sentirsi un autentico turista giapponese per un paio di minuti
  94. Fare il pieno di neoclassico con le statue, i cortili e i palazzi di Corso Venezia
  95. Passeggiare al tramonto o alla sera lungo i Navigli tra la folla che va per locali, meglio d’estate  per sperimentare la voracità delle zanzare padane o d’inverno con le lucine natalizie
  96. Sedersi in prima fila guardando le gallerie della nuova M5 (linea lilla), completamente automatizzata, ed esaltarsi come bambini a Mirabilandia
  97. Scoprire tutte le macchine di Leonardo al Museo della Scienza e della Tecnica
  98. Farsi venire un cancro al fegato assaggiando le leggendarie 2 focacce a 1€ del Pizza Mundial di fronte alla stazione di Lambrate, mangiate insieme al piscio e al disagio da droghe pesanti. Un must delle cose da fare a Milano
  99. Andare a scoprire posti assurdi, ex cantieri riabilitati, capannoni ri-infighettati e re-styling architettonici da urlo nelle zone più gettonate del Fuori Salone: Ventura Lambrate e Zona Tortona (Porta Genova)
  100. Sentire i musicisti che suonano e cercare installazioni di arte di strada sempre diverse sul soprapassaggio verde di Porta Genova (o in quello nuovo poco più avanti)

    porta genova
    Installazioni sul soprapassaggio di Porta Genova
  101. Cercare qualche serata interessante a Macao, una palazzina liberty ex macelleria (splendida) occupata e risistemata da un collettivo di artisti in Viale Molise 68
  102. Farsi salire un po’ d’inquietudine camminando lungo il fascistissimo viale Vittor Pisani, che collega la Stazione Centrale con piazza della Repubblica
  103. Passeggiare lungo le vie del vecchio Lazzaretto degli Appestati (sì, quello di Renzo e Lucia…!), che oggi è il quartiere etiope-eritreo (intorno a via Lazzaretto, appunto)
  104. Godersi le splendide linee neogotiche della chiesa Protestante di Milano e il suo bellissimo giardino, in via De Marchi 9.
  105. Fare un salto alla bellissima Sinagoga di Milano, in via Guastalla 19
  106. Cercare di entrare nella Chiesa Ortodossa Orientale russo-ucraina di via San Gregorio 5, che è tutto ciò che resta dell’antico Lazzaretto di Milano!
  107. Ammirare l’idea geniale del Bosco Verticale, eletto il Grattacielo più bello del mondo nel 2015
  108. Ammirare lo skyline e l’immensa ferrovia di Garibaldi dai cavalcavia Bussa o Farini, oppure dal rialzamento di Viale Marche all’altezza di piazza Carbonari

    cose da fare a Milano
    Skyline da Precotto
  109. Fare in treno la tratta Lambrate – Centrale per passare proprio in mezzo (e vicinissimo!) ai palazzi d’inizio novecento e sbirciare dentro le loro finestre
  110. Entrare a caso dentro i bellissimi cortili alberati dei palazzi del centro, fingendo di aver sbagliato numero 😉
  111. Circondato dagli squallidi night-club che pullulano intorno alla Stazione Centrale, sorge il porticato della quattrocentesca Cascina Pozzobonelli con cappella annessa, a testimonianza dei tempi di quando “qui era tutta campagna”… Trovatela! Via Andrea Doria 4.
  112. Visitare il nuovo museo del Binario 21, da cui partivano tutti i convogli diretti ad Auschwitz, ricavato dentro il Ponte della Stazione Centrale, in Piazza Safra 1. Ogni 27 gennaio si tengono letture, canti tradizionali ebraici e centinaia di persone, in piedi, nella penombra, ascoltano le parole secche e ferme dei milanesi tornati da Auschwitz, come Liliana Segre. Una vera chicca, da non perdere a Milano
  113. Vedere le ceramiche dipinte sulla facciata del piccolo Acquario Civico, via Gadio 2
  114. Vedere uno spettacolo al Planetario di Porta Venezia, dove un macchinario storico proietta su una volta il cielo stellato come si vedrebbe da Milano in tutte le stagioni e un astronomo spiega le storie mitiche e scientifiche delle costellazioni. Tra le cose da fare a Milano è un evergreen!
  115. Visitare le mostre alla Triennale (e soprattutto mangiare gratis alle inaugurazioni)
  116. Sentire un concerto, vedere una mostra fotografica, un film o uno spettacolo nella cripta di una chiesa romanica: questo ed altro a LUMe, il Laboratorio Universitario Metropolitano a due passi dalla Statale, e in pieno centro! (adesso sgomberato, ma chissà!)
  117. Il macabro ossario della chiesa di San Bernardino alle Ossa, fatto coi teschi e le ossa dei morti del lazzaretto
  118. La classica coda da Luini il sabato pomeriggio: non saranno certo i migliori panzerotti del mondo, ma a Milano sono un’istituzione 😉
  119. (consiglia Patrizia) anche l’Oratorio di San Protaso al Lorenteggio!

E con questo è tutto: direi che ce ne sono di cose da fare a Milano! Manca qualcosa? Scrivicelo nei commenti, lo aggiungeremo volentieri 🙂

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9 Commenti

    1. Verissimo! Aggiungo subito! (ps. Ci sono già venuta, e che figata! Ti ricordi anche come si chiama quel posto vagamente simile ai navigli, vicino alla Darsena? Pieno di murales fuori, con una bella cantina grande dove fanno concerti jazz…?)

  1. Concordo su ogni parola dell’introduzione. Ho imparato ad apprezzare Milano e ora mi piace davvero. Mi salvo questa lista, perché molte cose non le ho mai fatte 😉
    A presto 🙂

  2. Ho iniziato a frequentare Milano quando ho incominciato l’università e poi andando a lavoro. Ho amato (ed amo) questa città dal profondo del cuore, e mi arrabbio quando tanti la insultano o dicono che c’è solo nebbia. Amo tornarci sempre e scoprire nuove cose di lei. Sono felice di aver letto questo tuo articolo, traspare il tuo amore per la città, in ogni paragrafo!! Tante cose le ho fatte… Ma tante no. Segno tutto! 🙂
    Ciaooo

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