100+ cose insolite (e belle) da fare e vedere a Milano

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Milano è brutta. Milano mi ha delusa. Milano fa schifo. Milano costa troppo. Milano è noiosa, grigia. Per non parlare dell’avete solo la nebbia… Maaa ci sono cose da fare a Milano? 

Io penso un’altra cosa: Milano va perdonata. Ha subito dalla storia tutto quello che poteva subire: bombe, occupazioni, cementificazioni, terrorismi, tumulti, distruzioni. Non incolpatela se non è omogenea, ma apprezzatene la varietà, la diversità: chiese paleocristiane, giardini romantici, musei moderni, grattacieli di fianco a case di ringhiera. Capitela. Vogliatele bene, ma soprattutto perdonatela. Perdonatela davvero, se lo merita. C’è un universo di cose da fare a Milano. Vi offrirà molto più di quello che pensate e, di certo, non vi annoierete un minuto.

Ecco la mia lista personale di 100 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita: cose belle, divertenti, spesso gratis e di certo non turistiche. Seguitemi e fidatevi, a Milano sono nata e cresciuta 🙂

Un’ultima cosa prima di partire: c’è un’ottima piccola guida su Milano che vi consiglio con tutto il cuore di comprare. Si chiama Milano Adagio. A spasso per la città a ritmo lento ed è di Teresa Monestiroli, ed. Enrico Damiani Editore. È un libriccino pieno di risorse per imparare a vivere la città con lentezza e profondità, fermandosi in angolini nascosti, o a prendere un caffè al volo in piccoli bar con una storia.

Buona lettura!

100+ cose da fare a Milano: le più (s)turistiche e belle

cose da fare a Milano
  • Vedere Milano e le Alpi così vicine – in un giorno terso e ventoso! – dal 39esimo piano del Palazzo della Regione Lombardia, gratis (solitamente aperto al pubblico in occasione di festività)!
  • Il Cenacolo e la chiesa di Santa Maria delle Grazie: meglio prenotare con largo anticipo perché è sempre tutto pieno, ma ne vale tremendamente la pena!
  • Cantare e suonare per tutta la notte sulla riva della Nuova Darsena
  • Fare una corsa in uno dei vecchi tram, di notte, per sentirsi in un film in bianco e nero d’inizio Novecento
  • Andare a mangiare cibo etnico in una delle decine di vie piene di ristoranti e take-away internazionali della città: eritreo, indiano, giapponese (Porta Venezia), singalese, peruviano, turco (Loreto-Via Padova), cinese (Via Paolo Sarpi), e ancora tailandese, libanese, greco…
  • Andare a vedere uno spettacolo alla Scala, approfittando dei fortissimi sconti per i giovani
  • Andare a sentirsi poveri in Via della Spiga (Quadrilatero della Moda)
  • Andare a vedere i fenicotteri rosa nel giardino della villa Invernizzi (via Cappuccini 7)
  • Fare una bella biciclettata lungo la Martesana e vedere i piccoli orti in riva al naviglio, abitati da mandrie di nutrie esotiche ormai tipiche di Milano
  • Passeggiare nella colorata China Town durante il capodanno cinese, in via Paolo Sarpi, mangiando i migliori Bao della città
  • Aspettare la migrazione degli uccelli ai primi di ottobre, che si radunano sempre sopra la Stazione Centrale e fanno giri infiniti in nuvole nere… ogni anno, appena arriva il primo freddo, stormi immensi tra i grattacieli!
  • Andare al modernissimo Museo delle Culture MUDEC (è una figata)
  • Girare in bici al Parco Sempione, raggiungere la piccola biblioteca nel cuore del parco, poi cercare il bellissimo Ponte delle Sirenette, soprannominato dal 1842 “sorei del pont di ciapp”, cioè sorelle del ponte delle chiappe, che dal Naviglio che passava in via Visconti di Modrone furono poi spostate qui all’inizio del ‘900
  • Passeggiare lungo le vie del vecchio Lazzaretto degli Appestati (sì, quello di Renzo e Lucia…!), oggi quartiere etiope-eritreo
  • Vedere la brulicante Piazza Gae Aulenti, il suo Auditorium e scendere giù fino ai giardini moderni della Biblioteca degli Alberi e del complesso di grattacieli Varesine
I tetti di Milano e le sue Alpi (foto di Beatriz Folgado)
  • Vedere una chiesa armena uguale a quelle che ci sono in Armenia (!), in via Jommelli 30, e magari dare una sbirciata dentro quando ci sono le messe di domenica. Non avreste mai giurato che tra le cose da fare a Milano ci sarebbe stato vedere una chiesa armena, no?
  • Ammirare la casa liberty più bella di Milano, in via Malpighi 3: Casa Galimberti
  • Vedere decine di filippini che ballano (e molto bene!) negli enormi spazi vuoti della metro di Porta Venezia, spesso di venerdì, sabato e domenica pomeriggio
  • Passare una serata estiva seduti per terra in Colonne, con una birra in mano, chiacchierando con gli ottocento venditori ambulanti che tenteranno di rifilarvi di tutto
  • Andare a caccia di murales per tutta la città: i miei preferiti sono quelli di Millo nel Giardino delle Culture, dove prima c’era una discarica – via Morosini angolo via Bezzecca, zona Cinque Giornate. Altrimenti se volete andare sul sicuro, la più fornita è la zona di Porta Ticinese, insieme all’Ortica, coi suoi nuovi volti colorati sui muri della ferrovia. E non perdetevi la quasi-sequenza-cinematografica di quelli del lungo sottopassaggio della stazione di Garibaldi!
  • Sentirsi un abitante della Siberia camminando per le periferie immense e desolate di Milano Ovest in un freddo e buio giorno di Gennaio (non so se si è capito, ma io sono di Milano Est)
  • Spingersi fino alla Certosa di Garegnano, nella sua un po’ infelice posizione merita moltissimo i pochi euro di visita!
  • Passeggiare e curiosare tra i complessi del Politecnico e della Statale in Città Studi: guglie, torri, cortili alberati, armadi pieni di insetti infilzati, collezioni sterminate di piante grasse…
  • Scoprire case-museo assurde e inaspettate, come quella Bagatti-Valsecchi  o la Boschi Di Stefano
  • Cercare le fondamenta della prima chiesa cristiana di Milano, Santa Tecla, tra i corridoi della metropolitana di Duomo
  • Fare un tuffo nelle bellissime piscine comunali d’epoca, come la piscina di via Ponzio o i ‘bagni misteriosi‘ di via Botta 18, costruiti negli anni ’30 e recentemente restaurati
  • Contare i mille colori delle villette e piccoli hotel del primo Novecento di Via Vallazze, Via Porpora, viale Lombardia, via Pestalozza, via Luosi, via Lomonaco
  • Passeggiare nelle viette intricate intorno alla trafficata via Torino, e magari fermarsi un attimo nella bellissima e raccolta Piazza Sant’Alessandro
  • Andare a drogarsi al parco della Basiliche – si scherza! È un bellissimo parco con vista sulle splendide absidi di San Lorenzo e Sant’Eustorgio
  • Passeggiare tra le statue e le tombe magnifiche del Cimitero Monumentale, un capolavoro inaspettato
  • Passare un pomeriggio a chiacchierare sotto ai portici della Rotonda della Besana
  • Sfruttare le occasioni di sconti al cinema come veri poracci e prenotare un film qualunque all’Odeon (M3 Duomo) solo per godersi lo spettacolo sulle poltrone più comode delle sale cinematografiche più lussuose di Milano!
  • Trovare il Castello di viale Monza (ce n’è uno per davvero, basta cercare con attenzione!)
  • Prendersi un pomeriggio per sè stessi e fare una camminata nel verde a bordo “lago” al grande parco dell’Idroscalo
  • Fare un giretto tra le belle statue del piccolo Parco della Guastalla e del vicino giardino della Biblioteca Sormani
  • Mangiarsi un Santo Kebab, ormai il vero street food di Milano (il mio di fiducia è “Il Verde” di via Pergolesi 3, Loreto)
  • Andare ad ascoltare musica nei chiostri del Conservatorio o nelle sale affrescate della Società Umanitaria
neve a milano
Neve sui binari del tram, viale Abruzzi
  • Aspettare che fioriscano le due piccole magnolie sotto i rosoni medievali dell’abside del Duomo
  • Rotolarsi nei fossati del Castello Sforzesco e lasciarsi intimorire dalle sue mura possenti
  • Cercare il cortile con la “piscina” del Castello e fare una foto con tutte le finestre riflesse
  • Andare a caccia di mini-castelli assurdi e ville in stile neo-rinascimentale in via Caccianino e via Porpora
  • Visitare gratuitamente le meritevoli e poco note chiese di Santa Maria alla Fontana (Zara), tra un chiostro di Leonardo (forse!) e l’altro, e di Santa Maria presso San Celso (Corso Italia). Due gioiellini lontani dal turismo di massa
  • Sentirsi poveri perdendosi tra le vie dell’elegantissima e centralissima zona di Conciliazione-Porta Magenta. Imboccate via Ariosto e rimarrete stupiti alla vista di palazzi meravigliosi e ville turrite senza tempo
  • Se dovete prenotare una visita medica all’Istituto Auxologico vi conviene scegliere proprio quello di via Ariosto, che merita decisamente solo per la sala di accettazione: scale maestose ricoperte di tappeti rossi, eleganti balconate e stipiti in legno lavorato…
  • Fare almeno una volta il percorso Dialogo nel Buio alla scuola Vivaio per ciechi (costa ma è un’esperienza unica)
  • Ballare con i sudamericani sotto i portici di piazza dei Mercanti, il cuore medievale di Milano
  • Vedere una mostra di fotografia alla Galleria Carla Sozzani di Corso Como 10 (sono sempre gratis!)
  • Odiare la gente, come i veri milanesi, cercando di andare in bici in corso Vittorio Emanuele il sabato pomeriggio (questa rientra tra le cose tipiche da fare a Milano)
  • Odiare la città durante i saldi, come i milanesi doc
  • Odiare il mondo durante la Fashion Week, come i milanesi PRO
  • Andare a cercare il Quartier Generale di Dolce e Gabbana: un’astronave con tutti i vestiti esposti e un arredamento paura che si vede dalle vetrate, in via Goldoni 10, proprio a fianco del centro per accoglienza OSF per rifugiati di via Kramer (!)
  • Andare a ballare o anche solo a fuggire dal 21esimo secolo alla Balera dell’Ortica
  • Andare a farsi salire l’adrenalina a Quarto Oggiaro, il quartiere più Bronx di tutta Milano
  • Sentire un concerto alla bellissima Palazzina Liberty di Largo Marinai d’Italia
  • Passeggiare tra i chiostri dell’affascinante Ca’ Granda, dove ha sede la Statale di Milano (via Festa del Perdono 7)
  • E per equità esplorare pure quelli bramanteschi dell’Università Cattolica, in Largo Gemelli 1
  • Visitare la splendida basilica di Sant’Ambrogio e tutti i suoi tesori, tra cui il preziosissimo altare in lamina d’oro di epoca carolingia firmato Vuolvinius magister phaber
  • Sentirsi di nuovo al ginnasio andando alla Fiera di Sinigaglia (Alzaia Naviglio Grande angolo via Valenza) il sabato pomeriggio, contrattando a caso anfibi usati, ciarpame, vinili o magliettine batik
  • Vedere il bar disegnato da Wes Anderson della Fondazione Prada (e anche la Fondazione Prada, già che ci siete: Largo Isarco 2, M3 Lodi)
  • Cercare le chiese romaniche più antiche, come San Sepolcro, Sant’Eustorgio, Santa Maria del Carmine, San Simpliciano, San Gottardo… Rimarrete stupiti che tra le cose da fare a Milano ci siano anche questi gioiellini!
  • Non perdersi la bellissima terrazza in mezzo ai grattacieli e l’intero complesso di Corso Como 10: dal ristorante design del piano terra alla splendida libreria al primo piano…
  • Battere un cinque virtuale alla Merda d’Artista di Piero Manzoni al Museo del ‘900
  • Fingersi hipster durante un aperitivo al Frida o in altri locali nel quartiere Isola, ma anche al GhePensiMI a NoLo
Un aperitivo in terrazza
  • Andare a leggere o studiare in un ex cinema: la Biblioteca Venezia, in via Paolo Frisi 2/4
  • Visitare la Pinacoteca di Brera (gratis la prima domenica del mese!)
  • Per quando sarete ricchi, passare una serata alle Terme di Milano, a Porta Romana, facendo la sauna dentro un tram
  • Pedalare lungo i resti delle mura spagnole in viale Beatrice d’Este
  • Cercare le case stupendamente assurde di via Serbelloni, via Vivaio, via Mozart, via Cappuccini: un citofono a forma di orecchio dove sussurrare segreti, un palazzo delirante con scalinate ovoidali e torri improbabili, una fortezza romanico-gotica con catene, inferriate, bracieri e bellissimi mosaici all’ingresso… (vince a mani basse tra le cose strane da fare a Milano)
  • Godersi il silenzio e la tranquillità neoclassica tra le statue di piazza Eleonora Duse, vicino a Palestro
  • Cercare i villoni colossali ricoperti di vite canadese (rossa o verde, a seconda della stagione) lungo viale Majno
  • Camminare tra le chiuse dei navigli pensate da Leonardo Da Vinci alla Conca dell’Incoronata
  • Fare un tour della Milanobene tra i vicoli acciottolati di Brera e magari provare l’esperienza di farsi leggere il futuro dalla storica cartomante Rosi
  • Vedere le irreali prospettive del Bramante alla chiesa di San Satiro, lungo via Torino
  • Rimanere a bocca aperta davanti agli affreschi di scuola leonardesca della Cappella Sistina di Milano, la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, su Corso Magenta
  • Fare un giro tra gli animali imbalsamati dentro il palazzo moresco del Museo di Storia Naturale di Porta Venezia, poi cercare le vecchie gabbie delle scimmie dell’ex zoo di Porta Venezia e la statua di Indro Montanelli, vicina a Piazza Cavour
  • Aspettare l’incredibile foliage di Ottobre ai giardini di Porta Venezia, costruito in epoca romantica
  • Fare brutto all’economia insieme al dito medio di Cattelan in piazza Affari
  • Vedere almeno una delle bellissime mostre di arte a Palazzo Reale (di mille cose da fare a Milano, le mostre qui sono quasi sempre imperdibili anche se care)
  • Andare a sentire un concerto estivo a Villa Simonetta, la sede della Scuola Civica di Milano
  • Cercare le ville con le architetture più strambe alla Maggiolina, il quartiere dei giornalisti
  • Constatare che l’iper-celebrato vicolo delle lavandaie non è così mozzafiato come si pensa
  • Andare a studiare nella biblioteca dentro la splendida Villa Litta (M3 Affori)
  • Cercare la targa di Piazza Fontana che ricorda la famosa bomba del 12 dicembre 1969 alla Banca Nazionale dell’Agricoltura, che ha dato inizio agli Anni di Piombo. Tra le cose da fare a Milano c’è anche il ricordarsi degli anni del terrorismo politico
  • Girovagare per i vicoli delle Cinque Vie e sentirsi in uno sperduto paesino lombardo di inizio Ottocento…
  • Immaginarsi la maestosità del Teatro Romano e del Palazzo Imperiale di Massimiano davanti ai resti archeologici su via Brisa
  • Sentirsi usciti da un videogioco camminando per le strade futuristiche del quartiere Bicocca
  • Visitare quel posto allucinante e bellissimo che è l’HangarBicocca, per giunta gratuito
  • Rimanere a bocca aperta sulle scale magnifiche e immense, sotto gli alti soffitti e la grandissima copertura metallica della Stazione Centrale, di epoca fascista
  • Fingere di voler prenotare la Suite Imperiale all’ultimo piano del lussuosissimo Hotel Gallia, proprio di fianco alla Stazione Centrale, e farsi cacciare (il prezzo a notte per la suite imperiale è di 20.000 euro!)
  • Camminare sotto agli alberi della bella via Pascoli, su cui affacciano villette liberty tra stradine a san pietrini, tipica pavimentazione milanese, e soffermarsi davanti alle caratteristiche case dipinte di via Balzaretti (Toiletpaper Magazine)
  • Pedalare con estremo godimento scampanellando selvaggiamente ai pedoni che camminano sulle piste ciclabili del centro
  • Andare a cercare la sede del quartier generale delle SS naziste all’Hotel Regina, in via Santa Margherita 6 (M1 Cordusio)
  • Andare a visitare quel gran segreto resuscitato dal FAI che è l’Albergo Diurno Venezia, sotto terra, con ingresso dalle scale della metropolitana, dove i bagni turchi, il parrucchiere, le sale per il relax e la tolettatura sono rimasti fermi ai primi del ‘900…
  • Fare un salto alla bellissima Sinagoga di Milano, in via Guastalla 19
  • Salire sulle terrazze del Duomo: costa un rene, ma è la regina delle cose da fare a Milano. La città in mezzo alle guglie neogotiche e ai gargoyles è semplicemente pazzesca!
  • Dialogare con i Sette Savi di Fausto Melotti nel giardino e vedere le bellissime mostre d’arte del PAC, il Padiglione di Arte Contemporanea
  • Scoprire alcune belle Ville di Milano, come la Necchi Campiglio (FAI) oppure la neoclassica Villa Reale, di fianco al PAC
  • Andare in una delle decine di bei teatri a vedere qualcosa di interessante (tra il monte di cose da fare a Milano la scena teatrale è ricchissima): Il Piccolo, Elfo Puccini, Dal Verme, Arcimboldi, Oscar, Fausto Menotti, Franco Parenti…
  • Respirare un po’ di aria fresca e silenzio all’Abbazia cistercense di Chiaravalle (M3 Rogoredo), poi passeggiare nei campi di papaveri che la circondano (fioriscono a fine maggio!)
  • Andare a grigliare l’anima la domenica al Parco Lambro insieme alle famiglie di peruviani
  • Rilassarsi nel piccolo orto o portare qualcosa da grigliare mentre si ascolta un concerto live alla Cascina Martesana
  • Girare il tallone sulle palle del toro dentro la Galleria Vittorio Emanuele e sentirsi un autentico turista giapponese per un paio di minuti
  • Fare il pieno di neoclassico con le statue, i cortili e i palazzi di Corso Venezia
  • Passeggiare al tramonto o alla sera lungo i Navigli tra la folla che va per locali, meglio d’estate per sperimentare la voracità delle zanzare padane o d’inverno con le lucine natalizie
  • Sedersi in prima fila guardando le gallerie della nuova M4 (linea blu, in fase di completamento) a guida automatizzata ed esaltarsi come bambini a Mirabilandia
  • Scoprire tutte le macchine di Leonardo al Museo della Scienza e della Tecnica
  • Farsi venire un cancro al fegato assaggiando le leggendarie focacce a pochi-pochi€ del Pizza Mundial di fronte alla stazione di Lambrate. Un must delle cose da fare a Milano
  • Andare a scoprire posti assurdi, ex cantieri riabilitati e restyling architettonici da urlo nelle zone più gettonate del Fuori Salone: Zona Tortona (Porta Genova) e Ventura (Lambrate)
  • Scoprire un ex quartiere operaio di fine Ottocento, silenzioso ed esclusivo, di villette coloratissime con giardini curati e fioriti (andateci in primavera!): via Lincoln è stata soprannominata la Burano meneghina o Quartiere arcobaleno. Questa è una vera chicca ancora abbastanza (s)turistica!
  • Cercare qualche serata interessante a Macao, una palazzina liberty ex macelleria (splendida) occupata e risistemata da un collettivo di artisti in Viale Molise 68
  • Farsi salire un po’ d’inquietudine camminando lungo il fascistissimo viale Vittor Pisani, che collega la Stazione Centrale con piazza della Repubblica
  • Godersi le splendide linee neogotiche della chiesa Protestante di Milano e il suo bellissimo giardino, in via De Marchi 9
  • Cercare di entrare nella Chiesa Ortodossa Orientale russo-ucraina di via San Gregorio 5, che è tutto ciò che resta dell’antico Lazzaretto di Milano!
  • Ammirare l’idea geniale del Bosco Verticale, eletto il Grattacielo più bello del mondo nel 2015
  • Ammirare lo skyline e l’immensa ferrovia di Garibaldi dai cavalcavia Bussa o Farini, oppure dal rialzamento di Viale Marche all’altezza di piazza Carbonari
  • Fare in treno la tratta Lambrate – Centrale per passare proprio in mezzo (e vicinissimo!) ai palazzi d’inizio novecento e sbirciare dentro le loro finestre
  • Entrare a caso dentro i bellissimi cortili alberati dei palazzi del centro, fingendo di aver sbagliato numero 😉
  • Circondato dai night-club che pullulano intorno alla Stazione Centrale, sorge il porticato della quattrocentesca Cascina Pozzobonelli con cappella annessa, a testimonianza dei tempi di quando “qui era tutta campagna”… Trovatela! Via Andrea Doria 4
  • Visitare il nuovo museo del Binario 21, da cui partivano tutti i convogli diretti ad Auschwitz, ricavato dentro il Ponte della Stazione Centrale, in Piazza Safra 1. Ogni 27 gennaio si tengono letture, canti tradizionali ebraici e centinaia di persone, in piedi, nella penombra, ascoltano le parole secche e ferme dei milanesi tornati da Auschwitz, come Liliana Segre. Una vera chicca, da non perdere a Milano
  • Vedere le ceramiche dipinte sulla facciata del piccolo Acquario Civico, via Gadio 2
  • Vedere uno spettacolo al Planetario di Porta Venezia, dove un macchinario storico proietta su una volta il cielo stellato come si vedrebbe da Milano in tutte le stagioni e un astronomo spiega le storie mitiche e scientifiche delle costellazioni. Tra le cose da fare a Milano è un evergreen!
  • Visitare le innumerevoli mostre alla Triennale
  • Andare a scoprire il cinema all’aperto Nuovo Armenia a Dergano, sorto sui terreni che appartenevano agli studi cinematografici di inizio Novecento Armenia Films
  • Il macabro ossario della chiesa di San Bernardino alle Ossa, fatto coi teschi e le ossa dei morti del lazzaretto
  • Imbottigliarsi nella classica coda da Luini il sabato pomeriggio: non saranno certo i migliori panzerotti del mondo, ma a Milano sono un’istituzione 😉
  • (consiglia Patrizia) anche l’Oratorio di San Protaso al Lorenteggio!
  • Il bellissimo Orto Botanico di Brera, consigliato da molti lettori del blog (e che avevo delittuosamente dimenticato), un angolo di tranquillità in pieno centro
  • Una birra al leggendario Birrificio Lambrate (la più classica è la Ghisa, ma forse non sapevate che il ghisa a Milano era il soprannome del vigile urbano!)
  • La nuovissima area riqualificata di CityLife, per passeggiare tra le enormi e modernissime case che sembrano più navi da crociera spiaggiate in città e dar la caccia all’attico della coppia più cool di Milano (lascio indovinare a voi di chi si tratta…)
  • Un giro a piedi nella vecchia Bovisa, tra i vicoli di ex paesi inglobati nella città ed ex fabbriche abbandonate
  • Una serata di danze popolari alla Bocciofila Martesana, per un salto indietro nel tempo
  • Andare a cercare il terribile (ma bellissimo) monumento ai Piccoli Martiri di Gorla, i 184 bambini della scuola elementare Francesco Crispi morti a causa di un bombardamento alleato del 20 ottobre 1944
  • San Siro! Un’immensa dimenticanza, chiedo venia!

Con questo è tutto: direi che ce ne sono di cose da fare a Milano! Manca qualcosa? Scrivicelo nei commenti, lo aggiungeremo volentieri 🙂

Libri su Milano insolita: cosa consiglio

Consiglio Milano Adagio. A spasso per la città a ritmo lento di Teresa Monestiroli, ed. Enrico Damiani Editore. Una guida scritta da una milanese doc per spizzicare gli angoli più nascosti della città, a naso all’insù, con lentezza. Formato tascabilissimo, da portarsi dietro: disponibile su Amazon, Libraccio e Mondadori Store.

Enrico Damiani ha pubblicato anche il mio libro, Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici.


A presto!
Eleonora

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38 risposte

    1. Verissimo! Aggiungo subito! (ps. Ci sono già venuta, e che figata! Ti ricordi anche come si chiama quel posto vagamente simile ai navigli, vicino alla Darsena? Pieno di murales fuori, con una bella cantina grande dove fanno concerti jazz…?)

  1. Concordo su ogni parola dell’introduzione. Ho imparato ad apprezzare Milano e ora mi piace davvero. Mi salvo questa lista, perché molte cose non le ho mai fatte 😉
    A presto 🙂

    1. Grazie mille, Martina! Pensa un po’ che è stato lo stesso per me: da piccola non vedevo tutta la ricchezza che mi circondava, ed ero convinta di essere nata nella più brutta delle città. E invece…

  2. Ho iniziato a frequentare Milano quando ho incominciato l’università e poi andando a lavoro. Ho amato (ed amo) questa città dal profondo del cuore, e mi arrabbio quando tanti la insultano o dicono che c’è solo nebbia. Amo tornarci sempre e scoprire nuove cose di lei. Sono felice di aver letto questo tuo articolo, traspare il tuo amore per la città, in ogni paragrafo!! Tante cose le ho fatte… Ma tante no. Segno tutto! 🙂
    Ciaooo

  3. Bellissimo, grazie! Aggiungerei un giro nella cara vecchia Bovisa tra le fabbriche in disuso nella via Bovisasca

    1. Ho un amico il cui nonno possedeva uno di quei complessi così grossi da alterare le viuzze della Bovisa e di Affori. Un occhio attento riconosce subito che erano paesini inglobati poi dalla grande città. Grazie dello spunto!

  4. Bellissimo elenco, mi segno un sacco di cose! E aggiungo una minipasseggiata all’Orto botanico di Brera (dove è difficile arrivare perché è proprio nascosto!) e un concerto all’Auditorium dove suona l’Orchestra Verdi e ci si sente sempre di casa.

    1. Più ripenso alle cose da fare a Milano più arricchirei la lista all’infinito! Ottimi spunti, bellissimo l’orto Botanico. Appena riesco aggiorno la lista. Grazie grazie di cuore e buone feste!
      Eleonora

  5. Oggi sono andata in giro per Milano grazie ai tuoi consigli 🙂 Per caso sono capitata alle rovine delle terme erculee (un po’ esigue se vogliamo), ma sono vicine vicine all’ossario di San Bernardino e una capatina secondo me merita. Complimenti per il post!

  6. La casa museo Boschi Di Stefano, un appartamento stupendo con centinaia di tele di Fontana, De Chirico e molti altri. Assolutamente imperdibile!

  7. Sto malissimo… quanta nostalgia!! Milano è anche la mia città e ora che sono lontanissima, leggere questo elenco è un po’ un coltello che si rigira nel cuore! PS: col Mundial sono morta! 😀

  8. Aperitivo al radio rooftop… In cima all’hotel MiMelia in piazza della Repubblica…. Vista pazzesca su Milano. Da milanese consiglio vivamente

    1. Grazie del tuo consiglio Camilla, lo inserirò in lista di certo! Effettivamente anche io avevo un’amica che abitava abbastanza in alto in quei condomini di via Vittor Pisani e la vista era davvero impressionante, chissà come dev’essere dall’ultimo piano!

  9. si vede che sei di milano est…un po’ troppi riferimenti di zona! però va bene tutto ma in 115 cose ti sei scordata di uno dei simboli di Milano…lo stadio San Siro!!
    In più assolutamente da aggiungere l’ippodromo con il bellissimo Cavallo di Leonardo, l’area del Portello, il centro commerciale City Life…insomma hai un po’ tralasciato la zona Ovest.
    E per tornare dalle tue parti aggiungerei anche un giro a fare shopping in Buenos Aires!
    Ciaoo

    1. Verissimo, dovrei aggiornare un po’ 🙂 ma sai che tra l’altro forse quando ho scritto la lista per la prima volta City life non era ancora finito? Shopping in Buenos Aires con i saldi è solo per arditi… Grazie per gli spunti, aggiungerò!
      Ele

  10. Bellissima lista! Aggiungerei anche una visita al quartiere arcobaleno in via Abramo Lincoln. ????

  11. Salire all’ultimo piano della Rinascente per prendersi un caffè e vedere le guglie del duomo da vicino!

  12. quando vai alla Balera dell’Ortica fai un giro del quartiere con l’antichissimo Santuario e il museo all’aperto di ORME 15 palazzi dipinti street art e murales

  13. Ciao volevo segnalarti anche la biblioteca ambrosiana con il suo canestro di frutta del Caravaggio. Bellissima

  14. Innanzitutto complimenti per la bellissima lista.
    Se posso permettermi: far finta di essere a Tokyo andando a vedere il tirannosauro rosso che scala un traliccio all’angolo tra via Crespi e via Bovio, e visto che si e’ in zona anche un giro all’Ospedale Nigurda non e’ male.
    Altre cose che mi vengono in mente al volo: la cisterna arcobaleno dal ponte di Farini; un giro sopra i tetti della Galleria Vittorio Emanuele II stile Mary Poppins all’Highline, il centro culturale Ikeda (anche se tecnicamente e’ Corsico), un giro nel Labirinto Pomodoro in via Solari, cercare la Lapide dell’Editto di Milano che sanciva la liberta’ di culto tra l’Impero Romano d’Occidente e quello d’Oriente alla chiesa di S.Giorgio al Palazzo e visto che si e’ in via Torino fare un giro delle chiese lungo la via, in 1Km 5 delle chiese piu’ bella di Milano: Duomo, S.Satiro, Civico Tempio di S.Sebastiano, S.Giorgo al Palazzo e S.Lorenzo Maggiore, tutti in Cordusio non ad ammirare la bellissima piazza (anche se in realta’ e’ una via) ma a fare la fila o da Starbucks Reserve o da Uniqlo o per vedere dove hanno girato lo spot della TIM; Vista notturna di Milano il Sabato sera dalla Torre Branca e magari anche un giro al Museo Branca in viale Jenner (l’odore e’ uno spettacolo, ho lavorato li vicino per 10 anni)

  15. Ciao complimenti per i tanti posti , aggiungerei l’idroscalo , l’Europark, il forum di Assago, il pala sharp abbandonato da anni, a fianco alla collinetta/montagnetta di san siro, l’ex palalido ora Allianz Stadium, via marghera e corso Magenta, il bar Magenta, Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo in viale argonne, il quartiere ortica, la torre branca all’interno del parco Sempione, via mecenate e le ex fabbriche diventati Loft , studi televisivi( rai), villette in puro stile tudor, a graticcio, attirano l’occhio appena si percorre Via Giambologna, nel distretto di Porta Lodovica, la nuova Bocconi al posto della ex centrale de latte, Piazza santo stefano vicino via larga e il mitico Marghy Burger, il parco Forlanini, l’ Acquatica

  16. In alternativa all’Ortica, per chi piace cambiare e il swing, consiglio Spirit di Milan all’ex Cristalleria Livellara… per intenditori!

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