Ho fatto il test del DNA per scoprire le mie origini etniche: pro e contro di questa esperienza

Non andrò per il sottile: io e il fido painderoutiano PrinceOfPersia (d’ora in avanti, PoP) eravamo un po’ stufi di sentirci, rispettivamente, chiedere sempre kitayanka? (‘cinese?’) oppure di sentirci rivolgere la parola in svedese fluente. Ci saremo chiesti un miliardo di volte se il nostro aspetto fisico avesse qualche radice […]

Cosa vedere in Bosnia Erzegovina

È stata una follia last minute come non avevo mai fatto: traghetto Ancona-Spalato prenotato per il giorno dopo, poi in auto improvvisando l’itinerario di giorno in giorno. Ora ho la prova empirica che la Bosnia Erzegovina, nonostante il nome che ci suona più esotico di Zanzibar, è veramente dietro l’angolo. […]

Appunti dall’Islanda. Di silenzi, umanità e spontaneità

Questo probabilmente sarà il post più corto dell’intera storia di Pain de Route, perché l’effetto principale che l’Islanda mi fa è togliermi le parole. Di fronte a una tale vastità e purezza di paesaggi ogni commento diventa veramente superfluo e non riesco a non sentirmi stupida nel descrivere qualcosa che […]

Georgia: cosa si mangia e quali cibi provare perché sia amore

Tornata dal mio mese a Tbilisi passato a girovagare per palazzi dalla bellezza decadente, sconfinate periferie sovietiche e panorami sempre più mozzafiato, il tutto sempre strafogandomi di khachapuri appena sfornato, khinkali party con amici georgiani e altre prelibatezze meno conosciute, ho pensato di mettere mano a questa guida essenziale ma […]

Oggi in costruzione, domani storia. Cosa è cambiato in Uzbekistan dopo un anno

Oggi in costruzione, domani storia! L’autobus taglia i viali di Tashkent nell’alba – sono grandi e deserti, coperti solo da immensi alberi ancora verdi e anonimi palazzi chiari, tenuti in buone condizioni. Sulle transenne dei cantieri titolano a caratteri cubitali gli slogan “Сегодня стройтельство, завтра история!”, che significano “Oggi in […]