8 giorni pieni di tour

Il mese dell’oro. Settembre in Armenia

Armenia
Gruppo
Minimo 5 persone,
massimo 12 posti.
Date
Dal 10 Settembre 2022
al 17 Settembre 2022
Quota
1060 Euro a persona

Descrizione

Qualche suggestione per il nostro viaggio

ԲԱՐԵՒ ՀԱՅԱՍՏԱՆ / BAREV HAYASTAN

L’Armenia chiede di essere ascoltata. La sua voce è una melodia nitida e vibrante, che riecheggia tra le rocce e si spande per gli altopiani. In questo tour la esploreremo a settembre, quando i suoi paesaggi sconfinati e brulli si riscaldano con gli ultimi raggi di sole estivo e i mercati traboccano dei frutti più succosi dell’anno.

Il Caucaso corre velocissimo e cambia di giorno in giorno. È anche per questo che da quando ci sono arrivata per la prima volta, nel 2015, ho sentito il bisogno di continuare a tornare, e ogni volta era sempre e continuamente diverso. E da quando la guerra è tornata in queste terre, la rabbia delle persone tuona ancora più forte.

Erevan è una città monumentale ed elegante che freme di vita, di cultura e creatività, che risponde alla violenza con l’arte e la musica. Gyumri, a trentatré anni da un terremoto devastante, è una città che risorge ogni giorno dalle macerie grazie alla tenacia dei suoi abitanti. Sulla via per il nord faremo soste sorprendenti: il Vaticano armenoEtchmiadzin, un tempio della comunità yazida d’Armenia, le impressionanti ciminiere della centrale nucleare di Metsamor e alcuni capolavori architettonici segreti lasciati dall’Unione Sovietica in queste terre.

Il canyon del Debed è un luogo spettrale e cyberpunk, dove i ciclopici relitti della lavorazione del rame sputano ancora fumo dalle ciminiere, mentre, a strapiombo sulla gola bruciata dal sole dell’estate, i monasteri millenari di Haghpat e Sanahin sembrano non invecchiare mai. Sulla via per il lago Sevan faremo una sosta nella città sovietica di Vanadzor, che gli abitanti chiamano ancora Kirovakan, per poi proseguire verso Dilijan. Ci fermeremo al villaggio di Fioletovo, dove il saluto per strada, tra oche, galline e bambini in bicicletta è zdravstvujte: a Fioletovo vive da oltre due secoli una comunità molokana, di etnia e lingua russa. A Sevan, arroccato su quella che era un’isola poi diventata penisola a seguito dell’abbassamento del livello del lago, c’è uno splendido monastero. Ai suoi piedi, la leggendaria casa degli scrittori sovietica, fatta di due iconici edifici: uno costruttivista, degli anni ’30, e uno modernista, degli anni ’60.

Da Sevan proseguiremo verso gli altopiani del sud con qualche altra deviazione sovietica via Noratus, il più grande campo esistente di khachkar, le pietre-croci simbolo della cultura armena. Da lì, la strada si inerpica attraverso i coni smussati di antichissimi vulcani spenti. Il Caravanserraglio di Selim è un luogo eterno, che profuma di via della seta, spalancato sui rilievi aridi del sud, che sfumano all’infinito verso il Syunik e poi verso l’Iran. In Vayots Dzor, una delle regioni più scenograficamente appaganti dell’Armenia, faremo una deviazione per il villaggio di Yeghegis, un emblema della complessità etnica e storica di queste terre. Storicamente abitato da armeni e da una misteriosa comunità ebraica medievale, fu poi popolato da azerbaigiani, a loro volta fuggiti e sostituiti nel 1988 da nuovi armeni scappati dal sanguinoso pogrom di Sumgait, alle porte di Baku.

Da Yeghegnadzor ci rimetteremo sulla strada per Erevan, prestando una visita allo spettacolare monastero di Noravank, circondato da rocce tendenti al rosso. Se il tempo ce lo permetterà e l’Ararat sarà visibile, faremo una sosta anche al monastero di Khor Virap, che si trova proprio ai suoi piedi a poche centinaia di metri dal confine con la Turchia, nella piana che produce la maggior parte della frutta e della verdura d’Armenia. Se ci sarà foschia, devieremo per un’ultima sosta al monastero di Geghard, scavato nella roccia, prima di rientrare a Erevan.

Sarà un viaggio intenso, focalizzato sull’ascolto e la comprensione di una cultura indigena millenaria che ha assimilato moltissimo dai popoli circostanti, ma ha ben chiara la sua storia e la sua identità.

Anche questo viaggio è organizzato da Soviet Tours, tour operator con sede a Berlino fondato da Gianluca Pardelli, fotoreporter e grandissimo esperto di mondi sovietici e non solo.

Requisiti

Il viaggio è aperto a tutt3, senza limiti di età.

Dormiremo in guesthouse familiari e piccoli hotel in stanze multiple (2/3 persone per stanza circa) con possibilità di bagni condivisi, come è d’uso in Caucaso. È richiesta adattabilità su questo aspetto. Ci muoveremo perlopiù con un minibus privato, soluzione che ci permette di ottimizzare i tempi e darci larga flessibilità in termini di deviazioni, visite, soste. In città, a Erevan, ci muoveremo a piedi, con taxi o metropolitana, a seconda della necessità. Disporremo di una guida locale parlante inglese o italiano. Per i pasti, solitamente ci organizziamo con pranzi veloci e senza pretese, e cene più tranquille in trattorie o ristoranti.

Necessari:

  • Profondo rispetto per la cultura che incontreremo.
  • Flessibilità e adattabilità: l'Armenia non è l’Europa.
  • Curiosità: chiedete, ascoltate, interagite
  • Socialità: vivremo ogni esperienza come gruppo unito e il Caucaso è la patria della socialità!
  • Vestiti comodi, sia caldi sia leggeri, perché attraverseremo climi diversi
  • Scarponcini o scarpe comode con suola con buona presa sul terreno
  • Uno zaino, perché i marciapiedi del Caucaso non sono adatti ai trolley
  • Dimestichezza con i cani, perché c'è ancora molto randagismo
  • Poco bagaglio, per rendere più fluidi gli spostamenti

Itinerario

1 Barev, Hayastan!

  • Arrivo a Erevan
  • Accoglienza con Eleonora in guesthouse.
  • Notte a Erevan

2 Erevan

  • Erevan: introduzione alla città, tour classico e sovietico del centro storico.
  • Notte a Erevan

3 Verso gli altopiani del nord, a Gyumri

  • Incontro con la guida e il driver
  • Transfer per Gyumri
  • Tappe a Etchmiadzin, Aknalich, Metsamor, Armavir e Sardarapat
  • Se sarà possibile, proseguiremo il viaggio sulla spettacolare e vecchia ferrovia sovietica da Armavir a Gyumri (2h)
  • Notte a Gyumri

4 Da Gyumri a Alaverdi

  • Visita del centro storico di Gyumri
  • Transfer per Alaverdi via Spitak, la piccola cittadina epicentro del devastante terremoto del 1988
  • Notte ad Alaverdi

5 Da Alaverdi a Sevan

  • Visita del canyon del Debed, Haghpat e Sanahin, patrimonio UNESCO
  • Transfer per Sevan via Vanadzor, Fioletovo, Dilijan
  • Notte a Sevan

6 Dal lago Sevan al Vayots Dzor

  • Campo di khachkar di Noratus e deviazioni sovietiche attorno al lago Sevan
  • Transfer per il Vayots Dzor, lungo una strada mozzafiato che passa dal leggendario caravanserraglio di Selim
  • Sosta nella valle di Yeghegis
  • Notte a Yeghegnadzor

7 Dal Vayots Dzor alla capitale

  • Tappa allo spettacolare monastero di Noravank
  • Visita di Khor Virap se è limpido, altrimenti deviazione per Geghard
  • Capolavori sovietici in città
  • Notte a Erevan

8 Tstesutyun, Erevan!

  • Transfer per l’aeroporto
  • Volo di rientro
 

Ti spiego il prezzo

1060 Euro a persona

Il viaggio include

Un autista e un pulmino privato dal giorno dove specificato, che ci coprirà tutti gli spostamenti principali

  • Tutti gli ingressi a musei, parchi o siti
  • Tutti gli alloggi dalla notte del giorno 1 a quella del giorno 8 inclusi (7 notti)
  • Tutte le colazioni (caucasicissime)

Il nostro valore aggiunto:

  • Tutte le spese e l’accompagnamento h/24 di Eleonora, dal giorno 1 al giorno 8.
  • Tutte le spese e l’accompagnamento delle guide locali Soviet Tours, nei giorni previsti.
  • L’assistenza remota h/24 di Gianluca Pardelli, in caso di qualsiasi necessità.

Il viaggio non include

  • I voli aerei. Non sappiamo da che città vorrai partire o se ti vorrai fermare qualche giorno in più prima o dopo il tour (cosa che ti consigliamo moltissimo di fare). Ti aiuteremo però a scegliere l’opzione più conveniente per te.
  • L’assicurazione sanitaria, obbligatoria. Magari ne hai già una! Noi ci siamo trovati bene per esperienza diretta in Caucaso con Allianz e AIG.
  • I pasti principali: pranzi e cene, salvo dove specificato. Indicativamente, per 8 giorni si spendono circa 100-130€ di pasti
  • Il transfer da/per l'aeroporto
  • Eventuali tamponi PCR o antigenici in Italia e in loco, se necessari
  • Eventuali mance
  • Tutto quanto non specificato ne "Il viaggio include"

Info voli

L'Armenia è collegata all'Italia e all'Europa da diverse compagnie aeree. Per chi parte da Milano, consigliamo LOT, Pegasus, Aegean e il volo diretto Wizzair in partenza da Vienna, che è facilmente raggiungibile dal Nord Italia in treno.

Da Roma, LOT e Aegean.

Termini e condizioni

Acconto: 300€ al momento della conferma di prenotazione
Saldo: entro 30gg dalla partenza

Rimborso 100% in caso di annullamento da parte nostra: se per forza maggiore o altri gravi impedimenti dovremo cancellare il viaggio, riceverai un rimborso completo da parte nostra.

Cancellazione da parte del cliente (indipendentemente dal motivo): perdita dell’acconto e rimborso del saldo secondo il seguente schema

Fino a 30gg prima partenza: 75% rimborso del saldo
Fino a 20gg prima partenza: 50% rimborso del saldo
Fino a 15gg prima partenza: 30% rimborso del saldo
Fino a 10gg prima partenza: 20% rimborso del saldo
Meno di 10gg: nessun rimborso.

Vi consigliamo caldamente di stipulare una polizza di annullamento viaggio che copra il vostro annullamento del viaggio per cause esterne, anche legate al covid.

Le condizioni di annullamento generali (laddove le condizioni differiscono, considera valide quelle pubblicate in questa pagina) le trovi qui: soviettours.com/tosst

Informativa
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