Nel selvaggio profondo. Weekend in Val Grande, 12 e 13 novembre

Gruppo
Minimo 5 persone,
Massimo 10 posti
Date
Il 12 Novembre 2022
Quota
130 Euro a persona

Descrizione

Qualche suggestione per il nostro evento

Per anni la Val Grande è stata per me un mito, o una leggenda da non raccontare troppo ad alta voce, di cui da piccola sfioravo le acque e i boschi densi, verde brillante, o di cui guardavo con ammirazione i poster di mio zio, dove un uomo con un cappellino fucsia un po’ anni ’80 se ne stava fiero, la gamba appoggiata su una roccia, su una vetta circondata da montagne innevate.

Il titolo diceva: «Monte Mottac».

Inconsapevolmente l’avevo vista molte volte, ma mai avvicinata davvero. Finché, anni fa, quel groviglio di valli impervie e fiumi smeraldo mi si è spalancato come un abisso tanto spaventoso quanto eccitante. Il Parco Nazionale della Val Grande è l’area completamente selvaggia più grande delle Alpi e d’Italia. A un paio d’ore da Milano sta il selvaggio vero e grande, che odora di bosco e animali. È la via d’uscita dalla civiltà e dal mondo di costrutti sociali in cui siamo imbevuti, e l’inizio di una dimensione primordiale dove la natura si riprende ciò che le appartiene. Il telefono non ha copertura e la vegetazione divora tutto ciò che l’uomo ha abbandonato – alpeggi, piccoli villaggi, teleferiche, pascoli.

Questo weekend in Val Grande è un’esperienza totalizzante e di avventura vera, che vivremo insieme a una guida ufficiale del parco, Pietro Beretta – grandissimo esperto di animali, piante e geologia, ma anche gran narratore delle molte storie incredibili che la Val Grande racchiude. Dopo i weekend di giugno 2021 e luglio 2022, Pain de Route torna con una nuova proposta più selvatica e avventurosa, che prevede una notte in bivacco/rifugio nelle zone più selvagge del parco.

Da quando ci sono stata, ho ancora voglia di tornare dentro, come dicono lì. Perché della Val Grande c’è un dentro e un fuori, ben distinti, come diverse dimensioni. Sta a noi capire dove vogliamo stare.

Questa escursione è adatta a tutte le persone che sentono di volersi lasciare andare, vogliono scoprire un'area difficile e non hanno paura di fare fatica. Non ci sono limiti d'età ed è eventualmente anche adatta a ragazzine e ragazzini che hanno già buona esperienza di montagna.

In ogni caso, l'itinerario potrà essere adattato sulla base delle capacità del gruppo.

Servono:

  • Adattabilità e flessibilità
  • Buona forma fisica
  • Voglia di sfidarsi
  • Voglia di uscire dalla propria zona di comfort
  • Voglia di provare emozioni intensissime
  • Aver già fatto qualche esperienza in montagna
  • Socialità, curiosità ed entusiasmo
  • Profondo rispetto per la natura

 

Attrezzatura necessaria:

  • Scarponi da montagna con ottima suola
  • Abbigliamento comodo e caldo, meglio se tecnico
  • Uno zaino comodo
  • Una borraccia, 1l minimo
  • Cappello caldo
  • Sacco a pelo caldo
  • Bastoncini per camminare (facoltativi)

Tutti i dettagli preparativi sull'attrezzatura necessaria verranno comunicati dopo l'iscrizione, via mail.

Itinerario

Nel modulo di iscrizione, troverai qualche domanda in più sulla tua esperienza in montagna. Il modulo non è un test o una selezione, ma solo un modo per rendere i percorsi piacevoli per tutt3.

Ecco qui di seguito l'itinerario che seguiremo, passibile di variazioni su discrezione della guida, per motivi di sicurezza, fattibilità, meteorologici etc.

Da sud. Teleferiche, eremiti e ponti di pietra

Tra mulattiere e teleferiche, questo trekking porta alla scoperta della storia di questi territori, con ampi panorami sui laghi del Verbano e sulla Riserva Integrale della Val Grande, la wilderness di ritorno con la sua cima più emblematica: il Pedum. Percorreremo sentieri solcati dagli uomini nel corso dei secoli per raggiungere gli alpeggi e i luoghi del tempo della buzza, quando la Val Grande veniva sfruttata come fonte di legna, e quelli dove la resistenza partigiana si scontrò contro il rastrellamento nazi-fascista.

GIORNO 1 / BRACCHIO - VERCIO - CORTE BUÈ - VELINA

  • Ritrovo alle 9 a Bracchio, raggiungibile in auto in 1.30h da Milano. La fermata del treno più vicina è Mergozzo, ben collegata con Milano, da cui possiamo organizzare dei passaggi.
  • Partenza per Vercio, con vista spettacolare sul lago di Mergozzo e sul lago Maggiore
  • Pausa pranzo a Monte Faiè
  • Altra sosta a Corte Buè
  • Arrivo al rifugio/bivacco di Velina Baserga "Amici delle Tre Veline" nel tardo pomeriggio
  • A Velina Baserga incontreremo l'unico e solitario residente ufficiale del Parco Val Grande
  • Legna, fuoco, preparazione della cena e della sistemazione per la notte

Lunghezza dell'escursione: 10 km
Dislivello: ↗1180 m ↘800 m
Tempo di percorrenza a piedi, escluse le soste: 6 ore

GIORNO 2 / RIENTRO A BRACCHIO VIA OMPIO

  • Ore 7.30 risveglio, colazione al bivacco preparata da noi
  • Partenza alle 9.00
  • Sosta all'Alpe Basseno
  • Pausa pranzo a Ompio
  • Sosta alla cappella di Erfo.
  • Rientro alle auto a Bracchio, baci, abbracci e cuori spezzati

Lunghezza dell'escursione: 8,5 km
Dislivello andata: ↗600 m ↘980 m
Tempo di percorrenza a piedi, escluse le soste: 5 ore

*Dati indicativi, variabili a seconda del rifugio o bivacco in cui dormiremo

Requisiti

Questa escursione è adatta a tutte le persone che sentono di volersi lasciare andare, vogliono scoprire un'area difficile e non hanno paura di fare fatica. Non ci sono limiti d'età ed è eventualmente anche adatta a ragazzine e ragazzini che hanno già buona esperienza di montagna.

In ogni caso, l'itinerario potrà essere adattato sulla base delle capacità del gruppo.

Servono:

  • Adattabilità e flessibilità
  • Buona forma fisica
  • Voglia di sfidarsi
  • Voglia di uscire dalla propria zona di comfort
  • Voglia di provare emozioni intensissime
  • Aver già fatto qualche esperienza in montagna
  • Socialità, curiosità ed entusiasmo
  • Profondo rispetto per la natura

 

Attrezzatura necessaria:

  • Scarponi da montagna con ottima suola
  • Abbigliamento comodo e caldo, meglio se tecnico
  • Uno zaino comodo
  • Una borraccia, 1l minimo
  • Cappello caldo
  • Sacco a pelo caldo
  • Bastoncini per camminare (facoltativi)

Tutti i dettagli preparativi sull'attrezzatura necessaria verranno comunicati dopo l'iscrizione, via mail.

Ti spiego il prezzo

130 Euro a persona

L'evento include

  • Servizio di accompagnamento di Eleonora Sacco
  • Servizio di guida di Pietro Beretta, guida ufficiale del Parco Nazionale Val Grande
  • Tre pasti: una cena (giorno 1), una colazione e un pranzo (giorno 2), snack
  • Notte in bivacco/rifugio

L'evento non include

  • Pranzo al sacco (giorno 1) ed eventuali altri snack
  • Trasporti per raggiungere il punto di partenza stabilito*
  • Sacco a pelo e altra attrezzatura personale
  • Altre spese personali e tutto quanto non specificato sopra

*Ci organizzeremo per dividere passaggi in macchina o per trasporti dalla stazione del treno più vicina al punto di partenza

Termini e condizioni

La quota è così suddivisa: 110€ di servizi di guida e accompagnamento, colazione e pranzo + 20€ di contributo cena e bivacco/rifugio gestito

Acconto: 65€ al momento della conferma della prenotazione
Saldo: 65€ entro il 28/10/2022

Rimborso 100% in caso di annullamento da parte nostra: se per forza maggiore, condizioni meteo avverse o altri gravi impedimenti dovremo cancellare l'escursione, riceverai un rimborso completo, che include anche l’acconto versato.

In caso di annullamento da parte vostra fino a 15gg prima della partenza, rimborso del 75% del totale.
Fino a 10gg prima della partenza, rimborso del 50%.
Dopo i 10gg prima della partenza, nessun rimborso.