Come organizzare la Transiberiana da soli (breve checklist)

Come organizzare la Transiberiana da soli
Un treno in Ciuvascia

Con questo post sarò impopolarissima: non ci sono trucchi magici né scorciatoie per preparare un viaggio imponente come questo. Ahimé non ho segreti speciali per risparmiarvi le lunghe ore di studio e ricerca che vi aspettano per organizzare la Transiberiana da soli. Più invecchio più divento bacchettona e, specie per quanto riguarda posti ancora un po’ selvaggi come la Russia, mi rendo conto che serve davvero tanta dedizione e tanto tempo per organizzare un viaggio che spacchi – e che non sia l’ennesimo Mosca-San Pietroburgo.

Specialmente se non volete limitarvi a visitare le solite quattro città (vi ho raccontato quali tappe fare in questo post), che poi non è detto nemmeno che siano le più interessanti, vi toccherà prendere molto seriamente la cosa e muovervi con largo anticipo.

Anziché rispondere alle decine di “consigli per la Transiberiana?” che ho ricevuto durante il viaggio, perché non saprei davvero neanche da dove iniziare, ho pensato di scrivervi – più che una guida per organizzare la Transiberiana – una semplice cronologia di cosa fare e quando, perché la cosa più importante sono le tempistiche con cui muoversi. Avere una checklist snella snella vi aiuterà (spero) a rendervi conto un po’ meglio di come preparare la Transiberiana.

Se non ti è chiaro cos’è la Transiberiana, come funziona, vuoi capire quanto costa o cerchi informazioni più generali sul viaggiare in Russia, vai alla categoria Russia.

E allora poechali!
Buona lettura,
Ele

Come organizzare la Transiberiana da soli: cronologia delle cose da fare

Sulla Transiberiana, a Mosca

È di poche settimane fa la notizia che probabilmente dal 2021 la Russia introdurrà un regime di visto online, che semplificherà notevolmente i tempi e i processi per l’ottenimento del visto russo, e consentirà addirittura (pare) un ingresso visa-free per la regione di San Pietroburgo. Ma gennaio 2021 è ancora lontano e per ora c’è ancora da affrontare a spada sguainata le insidie dei centri visti in Italia – cioè tra le difficoltà (e i costi) più grossi di tutto questo processo.

In generale organizzare la Transiberiana non è un’impresa impossibile, ma se si vuole fare una cosa fatta bene e su misura sui propri interessi e non il classico itinerario da Lonely Planet serve davvero molto impegno. Non mi stancherò mai di ripetere che la Russia non è l’Unione Europea e bisogna partire consapevoli e preparati.

Da qualche mese ho iniziato a collaborare con Paola e Gianni di Viaggi di nozze low cost e a cucire itinerari su misura per i loro viaggiatori (non solo per i viaggi di nozze!) per quanto riguarda le zone che conosco. Se vi serve una mano o una consulenza per organizzare la Transiberiana, battete un colpo via mail!

Preparatevi psicologicamente e daje tutta con l’organizzazione della Transiberiana.

4-5 mesi prima: organizzare la Transiberiana

Come organizzare la Transiberiana da soli
Sulla Transiberiana, a Irkutsk
  1. Decidere periodo di viaggio e lunghezza indicativa, fissando delle date di prova. Io consiglio, per godersi il viaggio come si deve, minimo 14-15 giorni per la tratta Mosca-Vladivostok, di più se volete deviare sulla Transmongolica e poi spingervi fino a Pechino, specie se è la prima volta che visitate la Russia.
  2. Dopo aver scelto quali tappe fare sulla Transiberiana, stendere un itinerario di prova, facendo mille e uno tentativi sul sito delle ferrovie russe per calcolare le distanze e i treni disponibili sulle tratte, tenendo conto che luoghi che sulla mappa sembrano vicini spesso distano tranquillamente 12-24h di treno. Non fidatevi della vostra percezione, in Russia tutto è stramaledettamente lontano.
  3. Imparare l’alfabeto cirillico russo per impratichirsi un po’ con la lingua. Il frasario per viaggiare in Russia ed ex URSS di Pain de Route aiuta 🙂
  4. Consiglio di cuore, se non potete fare un breve corso di russo, almeno di scaricare un’app per imparare le parole essenziali e avere un lessico di sopravvivenza.

3 mesi prima

Come organizzare la Transiberiana da soli
Sulla Transiberiana, a Novosibirsk
  1. Fissare l’appuntamento al centro visti per la Russia, in caso vogliate fare il visto russo da soli. In caso vogliate rivolgervi a un’agenzia, iniziare a chiedere preventivi per trovarne uno conveniente, tenendo conto che un visto turistico fatto da soli costa tra i 100 e i 170€ a seconda della lunghezza del viaggio e del costo dell’assicurazione. Il visto russo con procedura ordinaria si ottiene in 10 giorni ma è necessario fissare un appuntamento per la consegna dei documenti al centro visti con largo anticipo, specie prima dei periodi di picco turistico.

2 mesi prima

Dal treno, nel krai di Krasnoyarsk
  1. Fissare definitivamente la data di inizio e fine del viaggio
  2. Fissare un itinerario (semi)definitivo
  3. Comprare i biglietti dei treni online dal sito pass.rzd.ru (sì, vanno comprati tutti come dei normalissimi biglietti di treni, ma sappiate che in estate vanno esauriti già qualche settimana prima della partenza; no, non esiste un pass stile InterRail né biglietti open, i treni della Transiberiana sono treni stramaledettamente normali), sapendo che le vendite aprono esattamente 2 mesi prima su quasi tutte le linee ferroviarie e che i primi biglietti sono spesso anche quelli che offrono più scelta di vagone e di posto, oltre che con i prezzi migliori. I biglietti sono rimborsabili con una percentuale di trattenuta fino a poche ore prima della partenza. Ho scritto una guida su come prenotare i treni e come funzionano in generale.
  4. Comprare i voli aerei necessari (essenzialmente Italia – Mosca, poi Vladivostok – Mosca e Mosca – Italia è la combinazione più economica).

1 mese prima

Come organizzare la Transiberiana da soli
Due babushki in terza classe all’altezza di Omsk, Siberia.
  1. Fare il visto russo al centro visti (10gg di attesa).
  2. Organizzare gli accessori e i vestiti per la Transiberiana: a parte i vestiti tecnici, che secondo me non devono assolutamente mancare nello zaino di un viaggiatore, per me fondamentali sono state le ciotole pieghevoli in silicone per mangiare sui treni (le mie sono precisamente queste, ottime e leggere), la borraccia metallica e il solito filtro per l’acqua, che mi hanno permesso di ridurre quasi a zero le bottiglie di plastica comprate e la plastica usa e getta (che in Russia regna sovrana), oltre che di poter mangiare in qualunque condizione.
  3. Studiare, studiare e studiare approfonditamente le destinazioni, le cose da vedere e da fare, gli itinerari. Ho consultato diverse Lonely Planet e ahimé anche quelle specializzate sulla Transiberiana o sono poco aggiornate oppure semplicemente troppo scarne per organizzare la Transiberiana come si deve. Per fortuna si trovano un po’ più informazioni online (in inglese soprattutto), ma serve fare ricerche serie.
  4. Prenotare ostelli/hotel oppure iniziare a mandare qualche richiesta su CouchSurfing. Io le ho mandate seguendo l’ordine del mio itinerario. Non si mandano richieste con più di un mese di anticipo, ma neanche troppo a ridosso della partenza! Idealmente due settimane prima è perfetto.

A pochi giorni dalla partenza

Come organizzare la Transiberiana da soli
La steppa prima di Omsk, Siberia.
  1. Fare check-in aerei e raccoglitore con tutti i biglietti dei treni stampati (li accettano anche da mobile, ma non si sa mai!)
  2. Procurarsi un guida decente e ahimé non ne ho di buone da consigliare, ma in inglese probabilmente il panorama è meno desolante
  3. Se non l’avete già fatto, scaricarsi il frasario di sopravvivenza di Pain de Route!
  4. Godersi tutta l’adrenalina della partenza!

Nb. Questo post contiene dei link di affiliazione. Significa che io riceverò una piccola commissione senza che per te cambi assolutamente nulla. Su Pain de Route non troverai banner pubblicitari, ma consideralo un modo per offrirmi un caffè e per sostenere la divulgazione di viaggio gratuita e indipendente dal 2015. Grazie!

5 Commenti

      1. Elena Crespi

        Sì direi proprio di sì. Ora inizio a studiare per bene e magari verso gennaio ti contatto tramite il form per un preventivo così posso fare un paio di paragoni 🙂

  1. Non nego che questo viaggio in treno mi affascina da tempo… chissà che non molli la moto, prima o poi. Grazie per i preziosi consigli Ele, come sempre sei una grande certezza in un mondo di incertezze!

    1. Eh, la Transiberiana va fatta in treno. Anche in moto avrebbe un suo perché, ma ti perdi forse il bello degli incontri (e poi in certe zone disabitate per giorni di viaggio forse da sola in moto non ci andrei, sei veramente in mezzo al nulla a tratti).
      Ogni cosa a suo tempo 🙂
      A presto Ari! E grazie ♥
      Ele

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