Free Camping: consigli per fare campeggio libero in sicurezza

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In molti paesi il free camping, o campeggio libero, è illegale e spesso punito con multe salate. In altri invece è ampiamente tollerato (come in Marocco, in Caucaso, in Albania nei Balcani in generale) e in altri ancora è assolutamente legale e persino incoraggiato: ad esempio nelle repubbliche dell’ex URSS, Svezia, Finlandia e Norvegia.

Quando ho iniziato a fare campeggio libero ho fatto molti errori sciocchi che, se mi avessero consigliato bene, avrei di certo evitato. Ecco la mia lista di consigli dopo sei anni di esperienze in Grecia, Spagna, Portogallo, Italia, Svizzera, Croazia, Georgia (Caucaso), Kosovo, Albania, Macedonia del Nord e Marocco.

Oggi vi racconto i miei primi consigli base su come fare campeggio libero in sicurezza e con buon senso, nel rispetto dell’ambiente e dei luoghi dove vi trovate, ma soprattutto per fare in modo che l’esperienza sia piacevole per voi. Il campeggio libero è una delle cose che più mi ha cambiata, mi ha insegnato a ridistribuire i pesi delle cose a cui do valore nella mia vita e ad entrare in vero contatto con la natura, quasi in un dialogo spaventosamente emozionante.

Spero davvero che tutti voi possiate provarlo almeno una volta nella vita, perché sono sicura che rimarrete stupiti da quanto vi insegnerà in una sola notte fuori.

Ho scritto un altro post sui Paesi europei in cui è legale fare campeggio libero e con alcuni consigli su come fronteggiare i pericoli e le sanzioni: vi consiglio di leggervelo per bene (l’ho scritto sulla base delle decine di mail che continuo a ricevere con richieste di info più specifiche sui singoli Paesi). Per tutto il resto sono qui e rispondo volentieri alle vostre domande nei commenti.

Buona lettura e soprattutto buona campeggiata!
Ele

1. Non accendere fuochi

Madrid
Free Camping a Montercarmelo, periferie Nord di Madrid!

Oltre ad essere rischioso soprattutto in regioni aride e ventose, anche se alle grigliate sei il mago della compagnia, ti farai trovare dalla polizia istantaneamente: difficile nascondere luce e fumo, vero? In spiaggia o in un bosco non cambia: gli abitanti del luogo, che di solito non hanno niente contro chi fa free camping, ti segnaleranno lo stesso perché hanno letteralmente il terrore degli incendi.

2. Aspetta il tramonto prima di montare la tenda

Dopo il tramonto, dovunque siate, la tenda è meno visibile.

In Grecia e nei luoghi di mare lungo la costa, al calar del sole o poco dopo il tramonto, a volte passano una volante della polizia e una barca con i fari, principalmente per assicurarsi che non ci siano fuochi o campeggiatori stupidi da acciuffare. Una volta passate, sarà calma piatta, garantito 🙂 Nessuno ha voglia di fare un secondo controllo. Informatevi comunque sempre chiedendo alle persone del posto o, nel dubbio, aspettate una mezz’oretta dopo il tramonto.

3. Appendi la spazzatura in sacchetti di plastica chiusi bene…

…se non vuoi svegliarti sommerso di formiche, cani randagi, topi, cinghiali e chi più ne ha più ne metta. Lo stesso vale per il cibo aperto (scatole di biscotti, frutta…). Sarebbe meglio non avere cibo aperto del tutto, specialmente se stai in luoghi dove la fauna selvatica è ricca e affamata (come per esempio sull’Appennino). Se hai poca spazzatura e hai buste o contenitori che si chiudono ermeticamente, va bene tenerla anche con te dentro lo zaino. Altrimenti, spazzatura in alto, per il bene dell’umanità. E possibilmente molto lontano dalla tenda. Ma non dimenticartela quando vai via! Chi fa campeggio libero è sempre rispettoso del luogo che lo ospita. Sempre. Non fatemelo ripetere un’altra volta.

4. Dormi sulla terra, sempre

Se puoi, dormi sulla terra. Con il materassino non dovresti preoccupartene troppo, ma se non ce l’hai la situazione si fa critica. La sabbia di notte diventa più fredda del ghiaccio e scava delle fosse scomodissime, si insinua magicamente dentro il sacco a pelo e ti costringerà a rigirarti ventotto volte in un’ora, rovinandoti la nottata. Ancora meno comodi sono (ovviamente) i ciottoli. Se non hai alternative, meglio una superficie dura ma liscia che i ciottoli.

>> Quando eravamo in Calcidica abbiamo creato un materasso di aria e cespugli secchi: una meraviglia! Mai dormito così bene in campeggio libero. In Marocco ho ripetuto la stessa magia con arbusti secchi delle dune di sabbia: fantastico!

5. Copriti, di notte fa un freddo cane!

Non importa che sia agosto o aprile, facendo campeggio libero farà freddo lo stesso. Il mare poi porta un’umidità incredibile, più gli stai lontano meglio è. Copertine, k-way, giacche, cerate: tutto va bene, ma metti più strati che puoi. A maggior ragione se non hai una tenda e stai barboneggiando a caso come facevamo noi alle prime armi nei Balcani. Il top sono i vestiti termici e i sacchi a pelo tecnici (non risparmiare sul sacco a pelo o ne va del tuo viaggio!), un must fondamentale del bravo painderoutiano. Il nostro è questo.

>> Leggi anche: come preparare uno zaino leggero per il campeggio libero

6. Vai a dormire presto, appena fa buio

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Free Camping sul lungomare di Durazzo, Albania, 2016.

A luglio, nelle Cicladi, le prime luci arrivano alle 4. Idem negli altri paesi, dove il sole sorge comunque prima di qualunque orario ragionevole… Vai a dormire poco dopo il buio, se vuoi dormire per un numero di ore sufficiente. I mattinieri si alzernano alle 6, tutti gli altri alle 7.

7. Tende, picchetti, palerie e materassino superano i metal-detector

Non serve prendere il bagaglio in stiva, a meno che tu non sia un campeggiatore pro con fornelletti, sedie da regista etc. Anche se il servizio clienti in chat Ryanair ti dirà che i picchetti possono essere considerati un’arma contundente, sia a Milano Bergamo sia a Salonicco e ben quattro volte in Portogallo e alle Azzorre la mia tenda Decathlon è passata incolume e intera. Dormire all’aperto è fattibile, ma la luce, il vento, il freddo e l’umidità ti daranno molto più fastidio – e la tenda ti darà l’illusione di una protezione maggiore > meno ansia.

8. Attenzione agli insetti: mosche della sabbia, pulci e ragni

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Gioco: trova la tenda. Notte nel cratere di un vulcano, Azzorre. Ottobre 2015

Se non vuoi svegliarti nel cuore della notte con la faccia e le mani di un malato di lebbra, sappi che nella sabbia e nei boschi (ma anche in certi letti di ostelli e hotel) si insidiano pulci, mosche e bestioline infami che vivono del tuo sangue e sono attirate dal tuo respiro. Le punture sembrano come quelle di zanzara ma molto più grandi, con un puntino centrale ben marcato e un po’ sanguinante, sempre disposte in fila. Le zone preferite sono faccia, collo, mani e spalle – le parti più esposte. Portati dietro assolutamente del Fenistil, una crema antistaminica o un after bite, il prurito ti fa davvero uscire di testa.

E se non le curi (come ho fatto io la prima volta) le punture ti durano oltre un mese e ti lasciano delle piccole cicatrici. Parola di una painderoutiana che se le è prese sia nel Dodecaneso, sia in Calcidica, sia a Madeira (Portogallo).

In un bivacco sulla Majella sono anche stata punta da un ragno, niente di grave, ma molto pruriginosa. Fondamentale avere una tenda con zanzariera.

9. Goditi il cielo stellato della notte profonda

Una via Lattea così emozionante non la rivedrai molte altre volte nella vita. Ascolta i suoni della notte: non avere paura, passerai inosservato. Sei solo un piccolo e insignificante elemento di un’armonia perfetta e ammaliante – la notte. E studiati due cose di costellazioni, dai! Non c’è niente di più affascinante di un amico che ti dà ripetizioni di astronomia sul suono delle onde. E poi – tutti in acqua!

10. Chi fa free camping smonta tutto e non lascia tracce

Bivacco a Vis, Croazia

Questa in realtà è la regola numero zero del campeggio libero. Niente cartacce, niente spazzatura. Lascia il posto come l’hai trovato.
Meglio non rimanere due notti nello stesso posto e sgomberare la tenda il prima possibile per non rovinare il terreno, evitare seccature con polizia o gente del posto accogliente se stai una notte, ma magari non troppo se decidi di trasferirti permanentemente di fianco a casa sua.

11. Il bravo campeggiatore parte sempre ben equipaggiato

Parola di campeggiatrice stupida che ha rischiato plurime volte la morte per assideramento. Il bravo campeggiatore si porta cibo, acqua a sufficienza e attrezzatura tecnica adatta alle condizioni climatiche. E no, i sacchi a pelo da 7€ da Decathlon non tengono caldo nemmeno nella valle del Mar Morto. Cosa banale ma importante: l’attrezzatura tecnica vale i soldi che costa e renderà le vostre scorribande un vero piacere e non una tortura.

Questa è la nostra attrezzatura più recente: nuovo sacco a pelo di Sherpa, nuova tenda ultraleggera, una torcia frontale mega potente; ma soprattutto un oggetto tanto piccolo quanto strabiliante (e ancora non mi capacito di come non l’avessi comprato prima): un filtro per l’acqua che ti permette di bere acqua non potabile corrente o anche dalle pozzanghere, uccidendo i batteri e filtrando il particolato. L’ho testato con l’acqua in Giordania e no, non sono morta di diarrea. Per me è stata la svolta. Ci sono diverse marche in commercio, a me era stato consigliato quello della Sawyer. Senza esagerare, tutta questa roba renderà veloce, leggero e confortevole il vostro viaggio.

Gli acquisti più recenti e utili sono stati:

  • sacco lenzuolo di cotone, per non dover lavare il sacco a pelo o per quando fa molto caldo (es. campeggiando in riva al mare d’estate). Minuscolo, leggero, comodissimo. Il mio è della Ferrino. Il mio è di cotone, ma i migliori sono quelli di seta.
  • camel bag, ovvero sacca d’acqua con lunga cannuccia chiudibile per tenere fresca l’acqua dentro lo zaino e mantenersi sempre idratati se fate trekking o cammini, ma è una risorsa utilissima anche durante il campeggio libero estivo. Consiglio 2 litri per le donne e 3 litri per gli uomini.

Amanti del campeggio libero, orgoglio sempre alto!
Buoni bivacchi e campeggi a tutti 🙂
Ele

Prodotti consigliati in questo post

Sacco a pelo: da Decathlon
Tenda Leggera: su Amazon
Torcia frontale: su Amazon
Filtro per l’acqua: su Amazon
Sacco lenzuolo in cotone: su Amazon
Sacco lenzuolo in seta: su Amazon
Camel Bag: da Decathlon

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22 risposte

  1. Innanzitutto bellissimo blog, complimenti, si vede che ci metti la passione!
    Avrei una domanda su questo articolo: è possibile riuscire a far stare in uno zaino nei limiti massimi consentiti dalle compagnie aeree, l’occorrente per la tenda e tutto quello che ti servirà in viaggio in un bagaglio a mano?

    1. Ciao Valentina 🙂
      Certo che ci si riesce, non preoccuparti! L’ho fatto ormai una decina di volte con zero problemi ogni volta (Grecia, Portogallo, Azzorre, Madeira etc.)
      Ovvio, bisogna veramente portare il minimo indispensabile. Se non sei da sola ma con uno o più amici potete dividervi i pezzi della tenda o puoi dare loro alcune delle tue cose che non entrano.
      Per farti un’idea: il mio zaino è un Decathlon Quechua Forclaz 60 (non li fanno più ma è in dimensioni Ryanair esatte) e la mia tenda una Decathlon Arpenaz per 3 persone (ma ci stiamo sempre in 4 alla grande). In verticale l’altezza della tenda chiusa nel sacco (con palerie incluse) è precisa al millimetro e occupa circa il 50%-60% dello zaino. Con Ryanair però ricordati che hai due bagagli a mano gratuiti: uno normale e uno piccolo (circa 35x30x20). Di solito tutto quello che non entra lo metto nel secondo bagaglio e il gioco è fatto (:
      Ho forse anche una foto dell’imballaggio prima di una partenza, se la trovo te la mando!

      Spero di esserti stata d’aiuto!
      Un abbraccio e grazie,
      Ele

  2. ciao che bel blog complimenti, troppo divertente. Avrei una domanda, io e il mio ragazzo vogliamo andare in Croazia quest’estate e ma con la macchina, in pratica è impossibile nasconderla e quindi zero free camping? la macchina è pure bianca

    1. State tranquilli, è meglio nasconderla tra degli alberi ma di notte nessuno verrà a disturbarvi, davvero. Anche noi più volte abbiamo lasciato la macchina in strada o in un parcheggio e non è successo nulla 🙂 insomma, non significa automaticamente che c’è un campeggiatore nascosto lì intorno 😀
      Andate senza pensieri.
      Un abbraccio e grazie!
      Ele

  3. Ciao e complimentoni per il bel blog…mi ha messo voglia di prendere uno zaino e partire. Volevo farti una domanda però: quando fai un viaggio di più giorni anche all’estero e programmi di dormire in free camping come fai con il lavarsio farsi una doccia? Io pensavo ad un viaggio di 4 notti e alternare magari una notte facendo free camping e una notte in camping o in b&b..Non so dimmi un po te

    1. Ciao Francesco, grazie mille! Allora si, di solito evito di fare più di due o massimo tre notti di fila in campeggio libero. È capitato di lavarmi in fiumi, laghi o mare per disperazione, e una volta persino a pezzi nel bagno di un McDonald’s (ma non dirlo a nessuno)!
      Se sono solo 4 giorni e devi sudare tanto se non ti va di “resistere” fai una notte in B&B, così ti riposi meglio, sfrutti bene la possibilità di avere acqua e poi riparti alla grande 🙂 buon campeggio!

  4. Ciao Eleonora, ancora complimenti per quello che hai scritto.
    Tra un mese andrò con flixbus e tenda a Barcellona.
    Sapresti dirmi Delle zone tranquille li? Magari più verso la costa ma qualsiasi bel posto gratis va bene.
    Grazie in anticipo

    1. Ciao Andrea!
      Purtroppo non ho posti da consigliarti vicino a Barcellona: ci sono stata troppi anni fa e non ho mai campeggiato in quella zona.
      In generale vale sempre il concetto di stare più lontano dalla civiltà possibile. Quindi magari lungo la costa fuori città o nell’entroterra può essere una buona idea 🙂
      Buon viaggio!
      Eleonora

  5. Ciao! La mia ragazza ed io stiamo da tempo cercando di pianificare diversi tipi di viaggi: in Italia o all’estero, in macchina, in treno o in bici (cicloturismo) e come costante c’è il grande desiderio di fare campeggio libero! Le nostre paure più grandi sono di incorrere in malintenzionati e di essere multati dalla polizia o simili… ci sapresti dare dei consigli più ricchi su queste tematiche? (in particolare la prima: io sinceramente me la faccio sotto e non penso che un semplice spry al peperoncino possa allontanare uno o più malintenzionati o… che ne so… un orso.
    Comunque è davvero un ottimo articolo, ci hai dati dei consigli molto preziosi!
    Simone

    1. Ciao Simone e scusa il ritardo nella risposta.
      Allora, da malintenzionato non sai mai chi può stare dentro la tenda, se una tenera bambina indifesa o un energumeno palestrato e armato. Per giunta uno che dorme per terra in campeggio di solito non porta con sé oggetti di valore interessanti da rubare. Ho abbastanza esperienza in vari paesi del mondo e non mi è mai successo nulla, anche avendo campeggiato in zone non esattamente tranquille (come il Kosovo). Chiaramente non è una garanzia e un po’ c’è da rischiare, ma se sceglierai i posti giusti vedrai che non avrai problemi. Informati dalla gente del posto e chiedi a loro se la zona è sicura e, al limite, se puoi piantare la tenda nel loro giardino; cerca su forum online o su facebook informazioni nei gruppi locali su quali zone sono pericolose di notte e quindi da evitare. Stai più lontano dalla civiltà possibile.

      Gli orsi stanno in Russia, non in Italia! E tendenzialmente tutti gli animali stanno alla larga dall’uomo a meno che tu non sventoli cibo o spazzatura per tutto il bosco.
      Anche cani randagi o cinghiali non sono aggressivi a meno che tu non li disturbi o fai del male ai loro cuccioli. In caso di pericolo, l’idea migliore è stare immobili e rilassati finché gli animali non se ne saranno andati.

      Per la polizia vedi il commento prima: tendenzialmente il campeggio libero, non esattamente identico al campeggio in camping, non è regolamentato adeguatamente e spesso comunque ti trovi, anche a tua insaputa, su terreni privati su cui la polizia non ha molto da dirti 😉
      Se per caso la polizia si avvicinasse spiega che ti eri perso, ti sentivi male etc e hai preferito passare lì la notte e che non hai assolutamente intenzione di stare lì dopo l’alba: saranno comprensivi. Non fare fuochi e non sporcare, vedrai che non avrai problemi.

      Spero di aver sciolto i tuoi dubbi. Non esitare a scrivermi ancora se hai altre domande!
      Buon viaggio e buon campeggio libero!
      Ele

  6. Ciao, per caso sai se in Slovenia è tollerato il campeggio libero? Siamo degli scout e vorremmo fare una route sull’ultima parte del sentiero rosso della via alpina da idrija a Muggia. Hai qualche consiglio?

    1. Ciao Irene! A parte pochi stati che lo hanno espressamente autorizzato, in tutti gli altri paesi è da considerarsi illegale/non regolamentato. Questo significa che potete comunque chiedere alle autorità locali delle autorizzazioni in quanto gruppo scout (sono sicura che non ve le negheranno) oppure andare comunque e, nel caso in cui vi dicano qualcosa, spiegare che avete avuto un’emergenza, che è sempre una scusa valida (vi sentivate male, vi eravate persi, c’è stato un temporale o è arrivato improvvisamente il buio…) e su cui non possono dirvi nulla.
      Nei Balcani in generale non ho mai avuto alcun problema anche quando ho campeggiato in mezzo alle città, quindi come consiglio personale vi dico di andare senza problemi, ma informatevi più approfonditamente per sapere comunque quali rischi si corrono.
      Buona route!

      Ele

  7. Ciao, sono alla disperata ricerca di uno zaino che rientri nelle misure del bagaglio a mano. Ora, il tuo 60l rientra nelle misure ufficiali Ryanair (55x40x20)? Mi sembra impossibile dato che sul sito decathlon le misure indicate sono di 66x33x27..Per la tua esperienza fanno passare gli zaini anche se sforano un po’ oppure il modello vecchio da 60 l come il tuo rientra nei parametri? Grazie mille in anticipo, e grazie anche per tutto quello che scrivi nel tuo magnifico blog.

    1. Ciao Samuele, sì, il mio zaino è vecchio di ormai due modelli e ha le dimensioni precise Ryanair, è più basso di quelli attuali e molto più largo.
      In generale gli zaini, per la mia esperienza, non li controllano quasi mai con Ryanair (mi è successo una sola volta in anni e anni a Salonicco), perché sanno che sono flessibili e, a meno che non siano strapieni, entrano sempre nelle dimensioni in un modo o nell’altro. Ora, il 60L Decathlon nuovo mi sembra un tantino grosso (ce l’ha mia sorella, ha volato qualche volta con Ryanair senza problemi) e prenderei quello leggermente più piccolo da 50L. Se non lo riempi tutto comunque entra nelle dimensioni bagaglio a mano, per cui vai sereno.

      Buon viaggio, dove andrai?
      Grazie e a presto!

      1. Guarda, prendere decisioni non è decisamente il mio forte, tant’è che non ho ancora nemmeno deciso se io e il mio compare prenderemo un low cost (scozia? irlanda? portogallo? Boh!) oppure se faremo un interrail, più costoso ma anche molto più flessibile. Cercavo comunque uno zaino con misure da aereo perché prima o poi mi capiterà sicuramente di dovermelo portare in cabina.

        1. Ciao Samuele, guarda, tutti gli zaini Decathlon nuovi non sono nelle dimensioni, ma per il fatto che non sono rigidi per mia esperienza ti posso dire che non sono MAI stati controllati né ho mai visto qualche viaggiatore a cui siano stati controllati (su Ryanair e altre lowcost). È risaputo che gli zaini tendenzialmente entrano nelle dimensioni schiacciandoli un po’.
          Altrimenti fai un giro su Amazon e guarda se c’è qualche offerta, o magari ne trovi usati su Subito.it. Il vecchio modello (il mio) ha le dimensioni precise, magari trovi quello lì usato. In ogni caso le grandi marche (Ferrino etc.) ne fanno di ottimi per montagna e alpinismo, ma sono fin troppo tecnici se devi solo farci un interrail e sono un po’ cari.
          Fammi sapere quale prendi alla fine!
          A presto,
          Eleonora

  8. Ciao volevo porti una domanda argomento animali selvatici. Quanto è rischioso fare campeggio libero dove ci sono orsi lupi cinghiali? Ho letto il tuo post ma sei stata molto evasiva sull’argomento ed hai speso poche righe. Oppure ho letto sulle tue ultime risposte se ci sono animali rimanere calmi e aspettate che se ne vanno. Scusami ma sono un po’ titubante trovo molto difficile pensare che se ti capita di incappare con un branco di upi selvatici e affamati basta semplicemente rimanere calmi davanti a loro e aspettare che se ne vanno…così. Ti è mai capitato di fare incontri ravvicinati di questo tipo….(orsi, cinghiali, lupi) o semplicemente sei stata fortunata?

    1. Ciao Ginevra!
      È vero, ho speso poche righe ma perché in Italia e nella maggior parte delle destinazioni popolari è veramente molto, molto improbabile incappare in lupi e orsi. In Slovacchia, per esempio, l’orso vive nel parco dei monti Tatra, ma è illegale campeggiare proprio per questo motivo: ci sono cartelli che lo vietano ed è chiaro per tutti che non è una buona idea campeggiare da quelle parti. L’orso è attratto dalla spazzatura e dal cibo, non dall’odore di uomo in sé. Il lupo poi è un animale molto schivo in Italia davvero rarissimo. Noi umani “puzziamo” di umano forse anche da chilometri di distanza. A meno che non ci portiamo dietro un pezzo di carne fresca all’aria non credo che un lupo abbia seriamente motivo di avvicinarsi all’uomo e attaccarlo se noi non gli abbiamo dato fastidio.
      Per il cinghiale la questione è diversa. Mi è capitato tre volte di incappare in cinghiali. Una volta sui monti Pisani ne abbiamo trovato uno a fianco del sentiero, ma come ci ha sentiti se n’è andato: anche lì, siamo stati cauti e silenziosi, lui ci ha percepiti e se n’è andato da un’altra parte. Gli animali non attaccano briga casualmente, sanno che l’uomo è un animale “pericoloso” anche per loro.
      Altre volte invece sono venuti a rovistare vicino alla tenda perché avevamo del cibo: una volta in Liguria e una volta sull’Appennino bolognese. Il cinghiale è davvero frequente negli Appennini, ma raramente è pericoloso. Se è una mamma con i cuccioli e la minacciamo allora potrebbe davvero arrabbiarsi. Se invece portiamo con noi solo cibo ben sigillato tenuto dentro lo zaino o in contenitori di plastica e non lasciamo spazzatura in giro non si avvicinerà.
      So che possono sembrare solo supposizioni, ma la mia esperienza mi insegna questo. Se senti un cinghiale stai tranquilla, se ne andrà. Lupi e orsi invece mai incontrati e soprattutto non conosco nessuno che li abbia mai incontrati in vita sua, a meno che non fosse andato apposta a cercarli in zone dove sono molto comuni (Canada, Alaska, Russia etc.).
      Spero di aver chiarito i tuoi dubbi!
      A presto,
      Eleonora

  9. Ciao e complimenti per il blog.
    Io abito in Lessinia e ti assicuro che qui è pieno di lupi e orsi, purtroppo i lupi sono stati in importati dalla Cecoslovacchia e sono abituati all’uomo, non gli facciamo nessuna paura!!
    A parte questo, sai dirmi se in Italia esiste una mappa con luoghi adatti alle tende e soprattutto dove sono permesse?

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