Cosa fare a Sao Miguel, Azzorre: info e consigli pratici

Lagoa do Fogo cosa fare a Sao Miguel azzorre

Ho dovuto tirarmi un bel po’ di pacche in faccia per riuscire a crederci – le Azzorre! Persino i portoghesi ti guardano stupiti. – Sei stata alle Azzorre? Ma sono così lontane! Certo. Per la precisione, 1800km dal Portogallo e 2600km circa dalla Terranova, in Canada. E, anche se in mezzo all’Oceano Atlantico, sei ancora in Unione Europea, il che è paradossale. Ecco una mini guida su cosa fare a Sao Miguel, isola principale delle Azzorre, e un pugno di consigli pratici e info utili.

Questa volta Pain de Route è andato davvero fuori dal mondo, dove i venti spazzano via l’uomo senza pietà e i flutti battono più forti che mai, dopo mesi di viaggio senza trovare ostacoli.

Prima di organizzare un viaggio alle Azzorre, però, ci sono ci sono un po’ di cose importanti da sapere. Le ho suddivise in tre capitoli distinti perché possiate trovare le informazioni più facilmente.

  1. Cose da sapere prima di visitare le Azzorre
  2. Cosa fare a Sao Miguel, Azzorre
  3. Itinerario di 6 giorni a Sao Miguel

Buona lettura e buon viaggio!
Ele

Azzorre: cose da sapere prima di partire

1. Le Azzorre sono 9 isole principali

cosa fare a Sao Miguel azzorre

Divise in un gruppo occidentale lontanissimo, uno centrale (la maggior parte delle isole) e uno orientale con le due isole di Sao Miguel e Santa Maria. Ryanair ed Easyjet arrivano a Ponta Delgada, la città maggiore dell’isola più grande, Sao Miguel.

2. Le distanze tra i tre gruppi di isole sono immense

da Corvo a Santa Maria passano oltre 600km di Oceano (proprio così, sbambolo, Oceano: immagina i giorni che passeresti in traghetto e soprattutto lo sbocco per le onde immense dell’Atlantico)! Per spostarsi esistono i traghetti o gli aerei azzoriani. Inutile dire che i prezzi sono proibitivi, a meno che non troviate qualche offerta strana – tipo “l’ultimo traghetto della stagione a 5€…”, utile se non volete tornare mai più indietro…

3. Piove semprecosa fare a Sao Miguel azzorre

Che sia luglio con 26 gradi o dicembre con 12 gradi, pioverà in ogni caso. Sembra che siano proprio nel punto in cui tutte le perturbazioni dell’Atlantico si radunano in gorgo per poi sparpagliarsi nel resto del mondo e andare a piovere sui cattivi. Fatto sta che non fa mai né vero caldo né vero freddo. E piove. Clima più irlandese/islandese che portoghese. Forse forse ad Agosto piove di meno, ma non ci spererei troppo. Attrezzatevi di conseguenza.

4. Noleggiare una macchina è essenziale

I pullman locali non passano praticamente mai e, a meno che non andiate in alta stagione, su qualunque strada c’è pochissimo traffico e sarà difficile che qualcuno vi tiri su facendo autostop. Per giunta le cose più interessanti da vedere sono spesso in aree isolate nell’entroterra, dove nessuno ha motivo di andare se non per turismo (come la Lagoa do Fogo). Insomma, se avete pochi giorni affidarvi all’autostop o ai pullman potrebbe significare non girare abbastanza: vale la pena prendere una macchina a noleggio (da privati o da piccole agenzie si risparmia) e avere la garanzia di riuscire a girare quanto si vuole senza limiti orari.

5. Avere una guida e una mappa delle strade è molto importante

Come guida generale del Portogallo consiglio assolutamente la Routard, sintetica, precisa e divertente da leggere. Per il Portogallo+Azzorre anche la Touring va sempre bene, è classica e completa. Quest’altra è invece specifica sulle Azzorre e dotata di cartina (utilissima).

Cosa fare a Sao Miguel, Azzorre

1. Godere di panorami mozzafiato sulle lagoas

all’interno di crateri vulcanici verdissimi: Sete Cidades, Lagoa do Fogo e Lagoa das Furnas sono solo le principali, ma ce ne sono molte di più! Sono la prima cosa che mi viene in mente quando penso a cosa fare a Sao Miguel. Uscendo dai sentieri più battuti si scoprono decine di altri piccoli laghi nascosti dove regna una pace fatata o spettrale, a seconda della luce: Lagoa de Santiago, do Canario, do Congro, Rasa etc.

2. Fare trekking sulle creste dei crateri e nei parchi naturali dell’isola

immersi nella vegetazione tropicale. Il più celebre è il fotografatissimo sentiero intorno a Sete Cidades (6h per andata e ritorno a ritmo rilassatissimo), ma ovviamente ce ne sono molti di più, tra cui quello per la vetta dell’isola, Pico da Vara (1105m).

3. Rilassarsi nelle bollenti acque termali

Spesso di un arancione vivido perché cariche di ferro. A Sao Miguel dalle terme e spa vere e proprie (Poça da Dona Beija, 3€, e Parque da Terra Nostra, 6€, a Furnas; Caldeira Velha vicino alla Lagoa do Fogo, 2€) a quelle naturali e gratuite, come Ferraria, a ovest, dove la sorgente 61° è sotto l’oceano…

4. Immergersi nel vapore ai piedi di almeno una delle decine di cascate dell’isola

Salto da Farinha, Cascata do Sanguinho e moltissime altre disseminate lungo i sentieri dell’entroterra e delle coste dell’Est.

6. Girare per le stradine acciottolate dei paesini surreali dell’isola

Di cui Ponta Delgada, Lagoa e Ribeira Grande sono solo i maggiori. Lo stile baroccheggiante calce e pietra lavica delle facciate delle chiese mi ha stregata… potrebbero interessarvi anche piccoli musei locali sparsi qui e lì (uno geologico, piccolissimo ma ben fatto, è dentro il sito di Caldeira Velha) e le fabbriche di liquore e di tè (Chà Gorreana) intorno a Ribeira Grande. Se non sapete più cosa fare a Sao Miguel andare a prendersi una serena ciucca gratuita assaggiando il liquore azzorriano è un’ottima idea 😉

6 giorni a Sao Miguel: il nostro itinerario

Quattro amici scoppiati e painderoutiani, male attrezzati ma con una tremenda voglia di darsi al campeggio libero nell’umidità malsana delle Isole Azzorre, si incontrano all’aeroporto di Lisbona. Da lì prendono un volo a 19.99€ con Ryanair per Ponta Delgada, andando alla ventura.
Notti (5): 1 con CouchSurfing a Ponta Delgada, 3 in tenda (Miradouro da Ponta da Madrugada, Lagoa do Fogo e Sete Cidades) e una in ostello a Ponta Delgada.
Spese: 88€ a testa tutto incluso (cibo, auto, ostello, terme etc.) tranne i voli.
Macchina: 25€/giorno per 4 giorni.

Ecco, in sintesi, il nostro itinerario a Sao Miguel con le attrazioni e i luoghi visitati. Spero vi aiuti a fare un po’ di chiarezza su cosa vedere a Sao Miguel e a organizzare il vostro viaggio 🙂

1) Lisbona – Ponta Delgada, un giretto in città e notte a Ponta Delgada

2) Affitto auto ed esplorazione dell’area termale della lagoa di Furnas (le terme più famose sono Poça da Dona Beija e Terra Nostra, noi abbiamo provato le prime: bellissime, acqua rossa ma non bollente, ingresso per pochi euro, pochi servizi. Le seconde sono più care ma immerse in un giardino rigogliosissimo) e del Sud-Est dell’isola, con notte al bellissimo Miradouro da Ponta da Madrugada. Nota importante sulle terme: portatevi costumi a cui non siete affezionati, perché l’acqua è così carica di ferro che li potrebbe macchiare irreversibilmente. Evitate di portare qualsiasi oggetto o gioiello di metallo, specialmente se d’argento. Tutte le terme generalmente sono buone, ma non hanno zone al chiuso: docce e spogliatoi sono all’aperto.

3) Esplorazione del Nord-Est, una zona molto selvaggia e ricca di cascate (segnalate lungo la strada principale) e miradouros sull’oceano. Visita alla bellissima fabbrica di tè “Cha Gorreana”, pomeriggio alle terme Caldeira Velha (ingresso ca. 2€, zero servizi), sulla strada per l’incredibile Lagoa do Fogo, la laguna più selvaggia e incontaminata dell’isola, dove abbiamo passato la notte in tenda.

4) Esplorazione della costa Nord con tappa nel bel paesino di Ribeira Grande, dove ha sede una fabbrica di ottimi liquori, che si può visitare gratuitamente. La strada per le sorgenti termali marine di Ferraria (Da visitare con la bassa marea! Informatevi online o scaricate l’app gratuita WindGuru) è mozzafiato specialmente intorno a Mosteiros. Da lì ci siamo diretti alla famosa Lagoa das Sete Cidades, abbiamo esplorato le due lagune dai colori diversi (!) e fatto un piccolo trekking per esplorare l’albergo abbandonato vicinissimo al più famoso Miradouro da Vista do Rei e le lagoas più piccole come la Lagoa de Santiago, la Lagoa do Canario e la Lagoa Rasa, tutte bellissime e divorate da una vegetazione tropicale e rigogliosa. Tutti i trekking in questa zona sono sensazionali.

5) Ritorno a Sud, con tappa al bel paesino di Lagoa, e poi notte a Ponta Delgada, dove abbiamo riconsegnato la macchina.

6) Il giorno dopo abbiamo passeggiato per Ponta Delgada, che è un paesino molto piacevole, molto lontano dall’idea di capitale dell’arcipelago che si può avere. Al pomeriggio abbiamo ripreso il volo Ponta Delgada – Lisbona.

Le strade sono in buone condizioni, mai troppo ripide, con ottima segnaletica per le attrazioni principali e secondarie (come giardini, cascate, lagoas o altri siti d’interesse).

Se sei interessato anche a visitare a Madeira, leggi questo post: Madeira e Azzorre, due arcipelaghi a confronto.

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Eleonora

3 Commenti

  1. Valentina Visani

    Ciao bella! Leggendo il tuo articolo mi sono incuriosita molto e sono andata a vedere un po’ i prezzi dei voli dalle Azzorre (con Ryanair e Easyjet) ma dall’Italia non riesco a trovare niente (neanche con scali). Mi sembrava di aver capito che invece ci fossero, sai aiutarmi?
    Grazie in anticipo e complimenti per il blog!!!

    1. Grazie Valentina! I voli ci sono con scalo a Lisbona o a Porto, ma devi fare due ricerche diverse perché sono operati di solito da compagnie low cost come Ryanair o Easyjet, che non fanno scali come le compagnie tradizionali. Costano molto poco, vedrai che troverai 🙂

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