Cosa vedere a Mosca la prima volta che si visita la città

Cosa vedere a Mosca: me l’avete chiesto in millemila e questo piccolo post nasce dalle prime impressioni che questa immensa città mi regalò alla mia prima visita, nel 2015. Più tardi mi sono trasferita in questa città, e i motivi per cui la amo sono ormai molti, molti di più, ma questi sono i cosiddetti must. Oggi vi parlo di cosa vedere a Mosca la prima volta che si visita la città, come ho fatto io nel 2015. Mosca è una metropoli di 20 milioni di abitanti e un miliardo di cose da fare e da vedere: la prima volta si rimane folgorati, ma non si riesce a vedere tutto.

La città è grandissima e richiede una buona organizzazione di viaggio. In quanti giorni visitare Mosca? Secondo me, minimo 4. Un giorno o due giorni non hanno veramente senso, le distanze sono esagerate e finireste solo per stancarvi senza godervi nulla, a maggior ragione se ci andate d’inverno. In 3 giorni se siete rapidi potreste fare un giro delle cose essenziali, mentre con 5 giorni iniziereste a visitare anche qualche museo di rilievo (e ce ne sono a bizzeffe!) e quartieri un po’ meno turistici. Ma nemmeno con una settimana potreste dire di conoscere bene la città…

Perché Mosca è un altro mondo dentro la Russia, che è un universo a sé stante. Ma la cosa più importante che ho imparato viaggiando in treno, nelle regioni del Nord-Ovest e oltre gli Urali, è che di Russia non ne esiste una sola – ma almeno tre.

La prima è la Russia della terra, dove praticamente a stento è arrivato il Cristianesimo. Dove le zolle e l’erba sono grandi come un uomo, le case basse e appoggiate su questa terra immensa, fatte del legno degli alberi stretti e altissimi, fitti in una Taigà di cui non vedi il limite. Anno Mille.

La seconda Russia è quella delle città piccole e medie, città di provincia sovradimensionate, dove sopravvivono una planimetria antica e stucchi zaristi, ma soprattutto il grande cemento sovietico. In queste città la vita sembra essersi fermata prima del crollo dell’URSS. In città strategiche, come Murmansk, il più grande porto al mondo sull’Artico, sembra ancora di stare in piena guerra fredda. Un salto nel tempo.

La terza Russia è Mosca: passato, presente e futuro. Dove tutto sfreccia a velocità incredibili, milioni di persone si sfiorano nella metro, nei viali immensi, nei parchi. Dove tutto è sovradimensionato, pensato non più per un uomo solo, ma per qualcosa di più grande, più rapido, più longevo e forte. Mosca ha mille facce, mille quartieri che sono interi villaggi, mille anime, mille cicatrici, mille atmosfere. Non basta una visita per conoscerla né tantomeno per capirla: è un paese dentro un altro mondo che è dentro un altro universo.

Ora che la nuovissima low cost russa Pobeda collega la bella Moskvà con Milano e Pisa a prezzi agguerritissimi, visitare Mosca è diventato ancora più facile (ed economico, se non contiamo che è ancora necessario avere il visto per la Russia)

Oggi vi racconto cosa vedere a Mosca e queste sono le 10 cose che mi hanno conquistato a mani basse due anni fa e che, ancora oggi che mi ci sono trasferita, mi emozionano come la prima volta.

Da ultimo, ti consiglio di cuore una guida che mi ha accompagnata fedelmente nelle mie passeggiate in città: la guida Routard di Mosca. Divertente, frizzante, completa e scritta con passione e curiosità. Ti piacerà, ne sono certa!

Cosa vedere a Mosca la prima volta che si visita la città

1. Il viewpoint di Leninskij Prospekt

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Aspettare il lunghissimo crepuscolo delle notti d’estate moscovite dalla terrazza di fianco al Neskuchnij Sad, il Giardino Non-Noioso, che solo pochi conoscono ma da cui si ha una vista mozzafiato della City e dei suoi grattacieli, delle ampie anse della Moscova e del Cremlino con le sue cupole dorate, finché l’occhio non si perde all’orizzonte delle infinite pianure russe… Per me rimane la più emozionante tra le cose da vededere a Mosca. Una vista indimenticabile.

In alternativa un altro viewpoint mozzafiato, ma più distante dal centro rispetto alla terrazza di Leninskij Prospekt, è quello dalla Collina dei Corvi (Sparrow Hills) di fronte all’Università MGU di Mosca, dove d’estate troverete una folla di coppiette affacciate a vedere il tramonto sulla grande città.

2. La metro di Mosca

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Se uno si chiede cosa vedere a Mosca non penserebbe di certo alle stazioni della metropolitana: e invece a Mosca la metropolitana è così bella che sembra quasi un museo, e molte stazioni dell’immensa rete metropolitana sono state dichiarate patrimonio UNESCO. Perdersi nell’immensa metro di Mosca, sempre trasportato da enormi flussi di persone per decine, decine e decine di metri sotto terra lungo le scale mobili infinite, scoprendo mosaici, lampadari di lusso, stemmi, bassorilievi, statue colossali e decorazioni in uno stile duro ed elegante del realismo socialista. La mia stazione preferita? Kievskaya, konechno!

In questo post vi ho raccontato le più belle stazioni da visitare e come usare la metro di Mosca (non è semplice come sembra): le più belle stazioni della metro di Mosca

3. Visitare le chiese ortodosse russe sparse per la città

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Scovare dolcissime chiesette con le cupole a cipolla e tripudi di kokoshnik, brillanti di colori fuori e buie e silenziose dentro – e, se ve lo stavate chiedendo, San Nicola dei Tessitori per me è la più bella di tutte. Quella in foto è sulla Nuova Arbat. Sono dei rifugi di pace, per quando il caos della città sta per soffocarvi. Le chiese ortodosse sono un microcosmo strabiliante che vale la pena esplorare quando vi ci imbattete, le chiese sono tutte belle a Mosca.

Da vedere in una prima visita a Mosca secondo me ci sono:

  • Le chiese del Cremlino
  • San Basilio (da fuori, dentro non ne vale la pena)
  • Cristo Salvatore (entrate, è gratis e rimarrete a bocca aperta da quanto è grossa)
  • San Nicola dei Tessitori (metro Park Kultury)
  • Una chiesa nascosta ma meravigliosa: cercatela come “Khram Zhivonachal’noy Troitsy v Nikitnikakh” su Google Maps (metro Kitaj Gorod)
  • Le chiese e i piccoli monasteri di Kitaj Gorod, come il convento Ivanovsky o San Vladimiro ai Giardini Vecchi

4. La Piazza Rossa e il Cremlino

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La Piazza Rossa, a tutte le ore del giorno e della notte, così affollata e poi deserta, grandissima, circondata da edifici tanto celebri quanto sempre capaci di emozionare, illuminata dalle lucine del GUM e dominata dalle cupole di marzapane della chiesa di San Basilio… E’ il cuore pulsante di Mosca, un concentrato di storia e l’emblema della città. La regina delle cose da vedere a Mosca. Semplicemente imperdibile. Tornateci più e più volte. Non ne sarete mai sazi.

Dalla Piazza Rossa visitate anche i Giardini di Alessandro e da lì entrate alla consueta visita al Cremlino. Prenotate in anticipo dal sito ufficiale perché non sempre i biglietti sono disponibili per il giorno stesso, specialmente per l’Armeria o per il Fondo dei Diamanti.

5. Il quartiere di Tverskaya

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Sentirsi una comparsa uscita da Il Maestro e Margherita passeggiando di tardo pomeriggio tra gli edifici staliniani (bellissimi, credetemi: l’architettura anni ’30-‘40 russa è elegante e raffinata, specialmente nella capitale) delle piccole stradine e poi dei grandissimi viali di Tverskaja, per arrivare ai famosissimi stagni del Patriarca, dove un cartello ti proibisce di parlare con gli sconosciuti… specialmente se sono accompagnati da un gattone e un vampiro 😉

Vi consiglio di approfondire leggendo i miei itinerari a piedi intorno alla Tverskaya, decisamente il quartiere più ricco di meraviglie da scoprire!

6. Il Monastero di Novodevichy

Respirare aria più pulita e isolarsi dal ronzio perpetuo del traffico infernale protetti dalle mura di Novodevichy, il monastero medievale più famoso della città. Senza il minimo dubbio, gli affreschi più emozionanti di Mosca. Suggestioni e spiritualità vivissima dal ricchissimo immaginario medievale slavo. E poi andare nel cimitero protetto dalle grandi mura a dare un saluto ai più grandi russi di tutti i tempi: Majakovskij, Shostakovich, Cechov, Stanislavskij, Gogol’, Bulgakov… Se non sapete più cosa fare a Mosca (ma ne dubito!), un pomeriggio in riva al laghetto a Novodevichy è un’ottima idea.

7. Il Cremlino affacciato sul fiumemosca-cremlino

Il Cremlino è simbolo del potere russo e non vi stancherete mai di ammirare i suoi merli costruiti da architetti lombardi, le sue torri e le cupole dorate che fanno capolino. È doveroso visitarlo da dentro, ma anche da fuori fa la sua scena. La vista migliore su Mosca è proprio dal ponte sulla Moscova che collega la Piazza Rossa con il quartiere a sud della Moscova. Potrete arrivare al Cremlino da Sud, attraversando il ponte e vedendo sfumare le cupole antiche, le Sette Sorelle, le torri del Cremlino, l’agglomerato senza fine e i grattacieli in lontananza, nella luce del tramonto… Una vista che non mi stanca mai e la prima cosa che rispondo a chi mi chiede cosa vedere a Mosca. Il ponte è lo stesso dove il 27 gennaio 2015 è stato assassinato da sicari Boris Nemtsov, ex leader di un partito di opposizione. Oggi il ponte è ancora coperto di fiori e parole. Il più bel cartello aggiungeva un piccolo segno molle alla fine di Борис, cambiando il significato: dal nome proprio a “lotta” – Борись.

8. La nuova e la vecchia Arbat

Arbatskaja, tra le case di inizio secolo sulla prima via pedonale di Mosca e i “libri” di Chruscev, immensi edifici/grattacieli in cemento armato, tra piccole piazzette alberate e angoli bohémien. Non fermatevi solo alla Vecchia Arbat (oggi molto commerciale), ma spingetevi oltre, più a sud, a cercare le ultime case in legno tra cui si nasconde la casa museo di Lev Tolstoj.

Uno dei quartieri più turistici di Mosca, personalmente preferisco di gran lunga la ulitsa Tverskaya e i suoi tesori art nouveau, ma anche l’Arbat è storico e merita una visita, anche solo per vedere i contrasti abbaglianti tra l’architettura brutalista sovietica e le vecchie case alla russa, un po’ troppo restaurate. Ps. tutta la metro Arbatskaya azzurra, dalle uscite della metro alla stazione sotterranea, è un capolavoro!

9. Cosa vedere a Mosca? I quartieri del centro: Zamoskvorech’e

Il “villaggio” di Mosca, Zamoskvorech’ye e l’isola della Moscova che ospita la ex fabbrica di dolci “Ottobre Rosso” – case colorate e stucchi art nouveau, giardini segreti, i tram che passano in un’atmosfera tranquilla, minacciata però dall’incombere dei palazzoni orrendi dei milionari russi, che abbattono quartieri storici per costruire enormi hotel in vetrocemento. Da vedere prima che… il danno sia fatto definitivamente. La Vecchia e Nuova Mosca, affacciate sul fiume. Decisamente poco turistico ma davvero interessante. Bello anche il monumento a Pietro il Grande, sulla punta dell’isola nel fiume.

Date un occhio agli itinerari a piedi a Mosca per scoprire qualche altra perla un po’ più defilata.

10. Il VDNKh, un tripudio di arte sovietica

VDNKh, il parco con i padiglioni dell’Expo sovietico anni ’50: la fiera del monumentale sovietico. Impressionante tutto, dai magnifici 540m della torre Ostankino (la più alta struttura autoportante d’Europa e l’ottava al mondo) alle incredibili sculture del museo dello Spazio, fino agli assurdi padiglioni di tutte le repubbliche sovietiche, alle fontane immense, i palazzi, i parchi… per capire le dimensioni effettive dell’Unione Sovietica. Una delle cose da vedere a Mosca che più vi lasceranno senza fiato, garantito!

11. Le Sette Sorelle

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I Sette enormi grattacieli a torta nuziale che rendono unico lo skyline della città: impressionanti, maestosi, minacciosi. Piano piano sono andata a vederli tutti da vicino. E se il mio preferito rimane ancora il Ministero degli Affari Esteri (Smolenskaya), anche l’Università MGU (240m, la più alta), l’Hilton di Komsomolskaya o l’Hotel Ucraina non scherzano affatto. Fanno tutti una paura bestiale. Vedere per credere 😉

Ma ah! Se la lista potesse non esaurirsi qui… Ci sono decine di altre cose da vedere Mosca, e ho scritto un altro post con quelle più insolite e particolari che ho scoperto nei miei sei mesi di Erasmus là.

A presto e ci vediamo su Instagram e Facebook!
Ele

10 cose particolari da vedere a Mosca

11 Commenti

  1. Credo già di amarla: solo per l’ architettura e per il pattinaggio su ghiaccio, sto già là! Ps. da che mese si può pattinare all’aperto e quali sono i luoghi più scenografici? Grazie 🙂

    1. Ehehehe, fai bene! Di solito le piste di ghiaccio (che sono tutte “naturali”, non raffreddate) vanno da novembre a metà marzo, ma quest’anno ha fatto caldo e già a fine febbraio iniziavano a chiuderle. Le più famose sono quella di VDNKh (la più grossa d’Europa), dentro il padiglione EXPO sovietico, pattini proprio di fianco a padiglioni architettonici enormi e con un percorso ad anello lunghissimo; poi quella di Gorky Park, grande e in un bel parco lungo il fiume; quella in Piazza Rossa, che però è molto turistica e secondo me non molto adatta ad una professionista dei pattini; e ancora varie su veri laghi ghiacciati, come gli stagni del Patriarca (quelli del Maestro e Margherita!) o altri laghetti dentro i parchi come ad es. Sokolniki, un parco gigantesco non troppo lontano dal centro, dove si può anche sciare affittando sci&scarponi&racchette da fondo per la modica cifra di 2€ per un pomeriggio, ma ci sono anche belle piste da pattinaggio frequentate da gente che sa pattinare bene 🙂

      Non preoccuparti, comunque, c’è solo l’imbarazzo della scelta! Sicuramente poi esistono piste da pattinaggio anche al chiuso, ma sono di certo meno perché non ce n’è gran bisogno, di solito!

      Un abbraccio!
      Ele

  2. La Russia mi ha sempre incantata e sarà per questo che due anni ho seguito un corso intensivo di lingua russa. Sono molto curiosa di conoscerne la cultura e i paesaggi e spero di farlo presto. La Mosca che hai raccontato è suggestiva. Hai visitato anche San Pietroburgo. Hai una preferenza?

    1. Per me tra Mosca e SPB è Mosca a mani basse, ma ovviamente anche SPB è una bella città 🙂 San Pietroburgo è romantica, più “storica” e con musei più ricchi, ma secondo me per un italiano che di bei palazzi antichi ne ha quasi fin sopra i capelli Mosca è molto più interessante perché è più “russa” e più toccata dalla storia contemporanea 🙂

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