Cose insolite da vedere a Berlino

“Berlino sta sempre lì”, mi dicevo. E invece no, Berlino non sta sempre lì. La città è più viva di tutto il resto del mondo intero e come un grande animale cambia, cresce, muta di stagione in stagione e non è mai uguale. Puoi tornarci quante volte vuoi, ma le cose da vedere a Berlino sono letteralmente infinite – non basterebbero due vite per godersele tutte fino in fondo. Così tornare a Berlino è stata semplicemente un’idea geniale. Alla terza visita in città ho stilato una lista (sì, è più o meno necessario farla) di cose insolite da vedere a Berlino che mi interessava davvero fare.

Capiamoci: non sono le cose stupende imperdibili oddio che devi assolutamente vedere. Sono solo alcuni(un numero piccolissimo!) luoghi particolari che mi interessava visitare, alcune passeggiate che per me erano significative, luoghi non turistici di Berlino o cose diverse dai soliti giri che mi sono stati consigliate da chi ci vive.

Quindi a questo giro niente torre della televisione, niente porta di Brandeburgo, Tiergarten o Pergamonmuseum: vi porto a vedere un po’ di luoghi insoliti di Berlino. Qualsiasi aggiunta o suggerimento mi lascerete nei commenti sarà ovviamente benaccetta per le prossime puntatine in città.

Andiamo!

Cose insolite da vedere a Berlino: la scelta di Pain de Route

1. Treptower Park e il monumento ai caduti sovietici

Di certo la mia preferita tra le cose insolite da vedere a Berlino. Terzo più grande parco di Berlino, fuori dagli itinerari classici, in realtà non è affatto lontano dal centro: si trova solo a un paio di fermate dalla famosissima East Side Gallery ed è comodamente raggiungibile con la S-Bahn (Treptower Park si trova sulle due linee circolari S41 e S42). Oltre al parco in sé, a bordo fiume e pieno di piste ciclabili, il vero motivo per cui la mia prima tappa è stata Treptower Park è il famoso Monumento ai Caduti Sovietici, il più grosso monumento antifascista dell’Europa Occidentale. Pensavo, dopo aver vissuto per 6 mesi in Russia, che non mi sarei più di tanto impressionata. Il monumento ha invece un significato storico di una forza strabiliante. Dalle dimensioni colossali, è stato costruito tra il 1946 e il 1948 in onore degli oltre 80.000 soldati sovietici caduti per la conquista di Berlino. L’area (100.000mq) è contemporaneamente un monumento e un cimitero per oltre 5.000 soldati. Arrivando dalla metro si passa attraverso due enormi blocchi di pietra rossa, che ricorda quella del Mausoleo di Lenin a Mosca, sorvegliati da due soldati inginocchiati e appoggiati alla spada. Ogni urna-bassorilievo riporta citazioni di Stalin incise a caratteri cirillici dorati che elogiano la memoria dei caduti e la morte gloriosa per la rodina, che in russo significa “patria”. In fondo al complesso si staglia la statua di un soldato che porta in braccio un bimbo tedesco appena salvato. Si può entrare nel piedistallo ai suoi piedi, decorato con mosaici a colori brillanti nello stile del realismo socialista. Quando sono stata io il pavimento era pieno di garofani rossi, gli stessi fiori che vidi, nella neve, sulla tomba di Stalin a Mosca.

Per me, assolutamente un monumento imperdibile e senza dubbio la più painderoutiana tra le cose insolite da vedere a Berlino. Vi sentirete schiacciati dalla sua maestosità e capirete almeno un po’ la colossale tragedia della Seconda Guerra Mondiale vissuta dall’esercito sovietico, che ha subito perdite esorbitanti, tanto che ancora oggi nella stragrande maggioranza delle famiglie che hanno vissuto in URSS c’è almeno un caduto. È per questo che la chiamano “Grande Guerra Patriottica”. Questo immenso monumento ai caduti lascia intendere, secondo la prospettiva sovietica, quanto la Germania dell’Est fosse “debitrice” all’URSS e quindi da lei controllata.

2. Il Museo della Stasi

Cose insolite da vedere a Berlino
Per scelta non ho fatto foto al museo della Stasi. Vi lascio però un altro luogo del cuore di Berlino, il Memoriale agli ebrei assassinati d’Europa.

Una seconda tappa “insolita” che non volevo mancare è il Museo della Stasi, che si trova nell’ex Quartier Generale della Stasi (polizia segreta della DDR) a Magdalenenstrasse. La visita inizia in realtà già dalla bellissima fermata dell’U-Bahn, decorata con le riproduzioni di alcuni quadri di Wolfgang Frankenstein, un pittore molto amato dalla nomenklatura della DDR. Il consiglio più importante che ho da darvi è di arrivare al museo intorno alle ore 15: tutti i giorni (tranne il martedì) a quell’ora parte una visita guidata gratuita in inglese della durata di circa un’ora. All’esterno è anche stata installata una mostra gratuita sugli anni intorno al 1989 in Germania dell’Est, tutti i movimenti giovanili e di protesta che stavano nascendo, le manifestazioni e gli eventi importanti successi prima della caduta del muro – i profughi che riuscirono a scappare all’Ovest in vari modi, alcuni valicando illegalmente la frontiera tra Ungheria e Austria, altri scavalcando il muro dell’ambasciata della Germania Ovest a Praga e non solo. Vi ho raccontato più nel dettaglio queste vicende nelle mie storie Instagram (le trovate in evidenza sotto il nome “Berlino”).

In sé il museo racconta la nascita, vita e morte della Stasi, come si svolgevano le sue attività, come funzionava la vita di chi ci lavorava e tutte le varie missioni di spionaggio e controllo che la polizia segreta esercitava sulla popolazione della DDR. La Stasi era una delle più grosse polizie segrete del mondo, dotata di tecnologie molto avanzate e di un numero esorbitante di collaboratori e informatori. La storia della Stasi è così tremendamente interessante che potrei scriverne per ore, ma ve la risparmio! Il museo è molto poco visitato rispetto ad altri più famosi, ma vi assicuro che vale la visita. Rimane una delle mie preferite tra le cose insolite da vedere a Berlino.

Per una versione un po’ romanzata, ma che rende perfettamente l’idea del clima asfissiante e sorvegliato che si respirava a Berlino Est e nel resto della DDR in quegli anni, vi consiglio moltissimo il film “Le vite degli altri” (lo trovate in streaming gratuito su Rai Play).

Orari: lun-ven 10-18, weekend 11-18
Biglietto: €6 intero, €4.50 ridotto (studenti, senior etc)
Info: www.stasimuseum.de/en/

3. Lo Schlachtensee, un lago vicino al più famoso Wannsee

Un tratto distintivo di Berlino e di molte altre città tedesche è la meravigliosa integrazione di natura e città, che inizia proprio dal cuore della città. La zona dei laghi nel Sud-Ovest di Berlino, di cui si conosce il famoso Wannsee, è in realtà costellata di molti laghetti più piccoli e tranquilli che sono una vera goduria in tutte le stagioni – anche d’inverno, quando sono ghiacciati!

Lo Schlachtensee è un’ottima idea se volete fare una passeggiata in mezzo alla foresta, a bordo di un piccolo lago, senza sentire il rumore della città pur senza averla abbandonata. Il lago è delle dimensioni perfette per un giro completo (1h circa) e alla fine del giro, non distante dalla S-Bahn, c’è pure un bar che serve birre all’aperto. Vi sedete a bordo lago con una copertina di pile sulle gambe, una birra ghiacciata in mano, viso rivolto verso il sole e… tac, vi siete innamorati di Berlino 😉

Di natura a Berlino ce n’è in abbondanza e state sereni che sarà sempre non turistica e frequentata solo da chi vive nelle vicinanze.

4. Una passeggiata a Pankow

Ho sognato di vagabondare per le strade di Pankow già da quando avevo iniziato ad ascoltare i CCCP. Pankow è un distretto di Berlino Nord, il più popoloso della città e di certo non turistico, sebbene sia molto ben collegato al centro. Passeggiare fuori dal centro rimane la cosa che amo fare di più nelle città che visito e anche tra le cose insolite da vedere a Berlino. Che vi piaccia informarvi a menadito e cucirvi un itinerario su misura oppure girovagare qui e lì a sentimento, nel distretto di Pankow troverete un sacco di edifici interessanti in stile prussiano, parchi tranquilli lungo il Panke, da cui il distretto prende il nome, e chiaramente un sacco di vita artistica, ma anche un’atmosfera un po’ più chic se vi spingerete più verso Prenzlauer Berg. Cose strane che ho incontrato lungo la strada:

  • Un ex orfanotrofio ebraico
  • La chiesa evangelica di Pankow “I quattro evangelisti”
  • Il bellissimo municipio di Pankow (Rathaus)
  • La Kulturbrauerei, che ospita all’interno una mostra gratuita sulla vita sotto la DDR
  • Una ex malteria (fabbrica dove si produceva il malto), ora abitata
  • Il Mauerpark, dove tutti i weekend si tiene un famosissimo mercato delle pulci, pieno di artisti e spettacoli dal vivo

Altre cose interessanti che non ho avuto tempo di vedere: il palazzo di Schönhausen, dove si tennero le trattative per la riunificazione delle due Germanie; il Bornholmer Brücke (detto anche “ponte del male”, che fu anche il primo checkpoint tra Berlino Est ed Ovest a crollare nel 1989), il cimitero ebraico più grosso di Berlino e il “quartiere dei poeti” (Dichterviertel).

Pankow non è l’unico quartiere interessante e non turistico da visitare a Berlino: ce ne sono altri 11 che vi aspettano. Date un occhio sul sito del turismo berlinese per spunti e itinerari.

5. Il Markthalle Neun

Il quartiere di Kreuzberg è senza dubbio il posto migliore dove mangiare a Berlino: con poco prezzo si riesce a vivere l’atmosfera multietnica e alternativa di Berlino. Cuore pulsante della Berlino turca e araba, a Kreuzberg dovunque vi giriate troverete negozietti interessanti, arte dovunque e un sacco di posti nascosti dove curiosare. Uno di questi è il MarktHalle Neun: un bellissimo mercato coperto di fine ottocento perfetto per passare una serata festosissima e alternativa, una sorta di piccola fiera dell’artigianato in versione giovanissima e berlinese. Ci sono chioschetti che vendono cibo etnico, bibite e mercatini d’artigianato.

Note di merito: prezzi bassissimi (circa 3€ per una bella porzione di cibo), birra alla spina deliziosa, non circola assolutamente plastica (!). Piatti e bicchieri sono biodegradabili, le bibite vengono servite solo in bicchieri di vetro su cauzione. Super originale, decorazioni bellissime, si trova di tutto (anche ottimo gelato o pane italiano), basta curiosare!

6. Eschschloraque e il complesso di cortili Hackesche Höfe

Giusto un paio di cortili prima vi trovereste tra le bellissime facciate art nouveau dei famosi 8 cortili che si trovano nello Scheunenviertel, chiamato così perché nel 1700, un’area che quando ancora non era parte della città di Berlino e si trova fuori dalle mura, era occupata dai fienili. L’architettura come le vediamo oggi risale invece al 1906. Poco più avanti lungo la Rosenthaler Strasse trovate un ingresso buio e un po’ cupo che si distingue chiaramente per il flusso di gente che ci entra – è un cortile interamente ricoperto di murales. Nel cortile trovate gli ingressi anche di due musei, mentre proseguendo vi imbatterete in un coacervo di negozi di fumetti, bar assurdi, atmosfere allucinanti, specialmente di notte.

Qualche altra dritta su Berlino

Trasporti

Muoversi col sistema di trasporti metro di Berlino (efficientissimo) è più o meno l’unica soluzione per spostarsi sulle distanze lunghe, a meno che non vogliate affittare una bici. I biglietti singoli sono un po’ cari, ma gli abbonamenti sono veramente vantaggiosi. Io avevo la Berlin WelcomeCard che oltre ai biglietti della metro (zone AB oppure ABC) dà anche decine di sconti in città. Secondo me un affare.

Dove mangiare a Berlino: due indirizzi

Ora io sono painderoutiana e anche voi, quindi vi consiglio tre posticini dove mangiare a Berlino con poco poco poco. Sono entrambi in zona Kreuzberg.

  • Azzam, cucina mediorientale* in estrema abbondanza e a poco prezzo. Sonnenallee 54, 12045 Berlin, Germania
    *non ho capito se sono libanesi, siriani o palestinesi, su internet c’è confusione a riguardo. In ogni caso il cibo è delizioso
  • Il MarktHalle Neun è pieno di banchetti di cucina etnica a prezzi bassi in occasione dello Streetfood Thursday. Si spendono circa 2-3€ a porzione, c’è di tutto, molto carino. Info su orari ed eventi qui. Eisenbahnstraße 42/43, 10997 Berlin, Germania
  • Kilicoglu, pasticceria turca autentica*. Adalbertstraße 9, 10999 Berlin, Germania
    *secondo me un filino caro, però c’era molta scelta e la baklava (mille tipi, non chiedetemi i nomi) era molto buona. Ps. mi hanno fatto pagare 1€ per un bicchierino d’acqua calda. Secondo me potete trovare posti migliori nei paraggi ma questo comunque è molto buono

Se non lo fate già potete seguirmi su Facebook e Instagram, vi aspetto come sempre lì 🙂
A presto,

Ele

2 Commenti

  1. Articolo bello ricco e interessante. Io aggiungerei tre posti particolari:
    – Arena Badeschiff – piscina sul fiume Spree poco distante da Molecule Man, qui si fa il bagno da Pasqua (più o meno). La piscina si trova qui: Eichenstraße 4 (U1/3 Schlesisches Tor oppure S-Treptower Park poco distante dal monumento ai caduti russi). E questo è il sito http://www.arena.berlin/veranstaltungsort/badeschiff/ (quando sono andata io l’ingresso giornaliero costava solo 5,5 euro)

    – Vicino alla piscina un ristorantino molto carino, sull’acqua. Si mangia quasi su una palafitta o su una zattera attaccata al molo. Il posto si chiama Freischwimmer

    – Locale molto in voga costruito sul tetto di un centro commerciale. Qua si respira lo spirito berlinese, la sua commistione di cose, essenze, caratteri. Si gode di una vista unica e si sente buona musica. Il posto si chiama Klunkerkranich. Si trova sopra il centro commerciale appena fuori la metro di Rathaus Neukolln (U7). Chiuso a gennaio e febbraio.

    1. Grazie Elena, posti veramente speciali anche i tuoi, mi ispira soprattutto la piscina sulla sprea: motivo in più per tornare a Berlino con la bella stagione!
      Aggiungo nel post un riferimento al tuo commento, grazie ancora!
      Ele

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