Dove mangiare a Tbilisi: consigli e 12+1 indirizzi painderoutiani

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Ele, senti, non è che avresti da consigliarmi un paio di posti dove mangiare a Tbilisi?

E rieccoci. È vero, è vero, non sono una viaggiatrice bongustaia e i miei compagni di viaggio dei tempi d’oro di avventure scapestrate per il mondo hanno memorie di me che mangiavo cose che voi umani neanche potete immaginare. Non rinnego nulla, fa parte del mio DNA anche mangiare fagioli freddi dalla latta.

Con i ristoranti di Tbilisi però ci ho preso gusto, complice anche la deliziosa cucina georgiana da cui si ha sempre da imparare e i prezzi abbastanza abbordabili (anche se crescono a vista d’occhio).

Per far felici tutti, ecco qualche recensione onesta di posti un po’ di tutti i tipi: da quello carinissimo a quello super wow, da quello onesto a quello decente e basta ma dove si spende poco. Non si tratta dei posti assolutamente imperdibili dove mangiare a Tbilisi sennò muori, chissà quanti ristoranti migliori ci sono là in giro e chissà quanti nuovi ne sono spuntati in questi mesi.

Ecco quindi a voi l’umile esperienza painderoutiana di ristoranti a Tbilisi (e un paio di bar).

Se invece vi interessava prima capire cosa si mangia in Georgia, ovvero quale cornucopia il buon Dio ci ha mandato nella terra del vino e delle persone gentili, questo è il post che fa per voi – che, perdonatemi la vanteria, è stato persino ricondiviso dall’Ambasciata di Georgia a Roma.

Potete ascoltare anche queste due puntate di Cemento Podcast, in cui parliamo di cultura culinaria sovietica e di vino georgiano.

Post aggiornato a maggio 2022.

Daje, andiamo! Buona lettura,
Ele

Dove mangiare a Tbilisi: 12 indirizzi+1

Barbarestan €€€, ovvero il posto dove mangiare a Tbilisi

Se avete un po’ di soldini da spendere in cibo non buono, ma eccezionale, e volete regalarvi una serata indimenticabile, questo è il posto dove mangiare a Tbilisi. È un fine dining, non un ristorante normale. Ricette tradizionali rivisitate con qualcosa di unico e inconfondibile, sempre particolare. Al di là dell’arredamento super carino e bizzarro, pieno di abat-jour, specchi, quadretti e tavoli di forme e dimensioni diverse, il vero punto forte è la storia con cui hanno messo in piedi il ristorante. Dicono di aver rinvenuto il libro di ricette di una’antica principessa georgiana del 19° secolo e di averle seguite alla lettera… Fa tutto parte del sogno!

Camerieri semplicemente adorabili, verrete serviti come dei pascià. Talmente adorabili che mi hanno fatta entrare anche se avevo i pantaloni infangati fino al ginocchio e un metro di fango solido attaccato sotto gli scarponi. Cibo leggendario. Buttatevi sui piatti più particolari.

https://goo.gl/maps/M9seFfNFpxjMVKzG8

Shavi Lomi €€

Arredamento eclettico nel cuore del quartiere di Chugureti, non lontano dal Fabrika, ma in una zona più tranquilla. Atmosfera informale un filo chic e cucina tradizionale rivisitata molto buona nel ristorante del “Leone Nero”. Ristorante pazzesco, con un cortile rigoglioso, ma con l’impressione di essere in un appartamento di qualche amico. Per me è la scelta migliore dove mangiare cucina georgiana a Tbilisi, ma con un twist contemporaneo e particolare. Si mangia bene sia all’interno d’inverno, sia all’esterno d’estate. Più caro della media, ma la qualità si sente eccome.

Porzioni giuste, non esagerate. Gli involtini di sulguni ripieno di ricotta alla menta me li sogno di notte. Fatevi consigliare sui vini, hanno una scelta infinita per tutti i gusti.

https://goo.gl/maps/SNntLHRER1L7KGnUA

Sakhachapure n°1 €€

Georgia cosa si mangia

A detta di molti georgiani, il miglior posto dove mangiare il khachapuri a Tbilisi. Ci sono vari ristoranti in città, ma il più bello rimane quello in cima al Galleria, da cui si ha una discreta vista sul centro storico. Ci sono tornata più volte assaggiando khachapuri diversi e vi posso dire:

  • vince a mani basse il khachapuri adjaruli classico senza mollica: tutto il godimento malefico del formaggio, senza la rognosa seccatura di dover mangiare anche la crosta di pane intorno, visto che sarete già sazi. Quello piccolo è per persone normali, quello medio e grande per georgiani. Buono anche con la mollica, comunque, ma se volete fare i veri georgiani prendetelo senza.
  • buonissimo anche il khachapuri adjaruli con riempimento di lobiani, cioè pasta di fagioli. 100 punti ai peperoncini gialli sott’aceto che mettono sopra. Da provare.
  • leggendario, anche se ha l’effetto di una mattonella di ghisa, il kubdari, cioè il khachapuri dello Svaneti (*definizione assolutamente impropria). In sostanza, un focaccione ripieno di carne che gronda grasso e spezie. Ve lo sognerete di notte da quanto è buono e da quanto non lo digerirete ♥
  • solo a pranzo e solo in alcuni ristoranti hanno anche i khinkali, ma non è questo il posto migliore dove mangiarli.
  • assaggiate, come i georgiani, quella broda di zuccheri delle storiche limonate Lagidze, che vengono servite da dei bellissimi coni al bancone e miscelate con soda al momento. Da italiana vi dico: bell’esperienza, ma mangiare a pranzo quelle gusto vaniglia o cioccolato è proprio da georgiani. Non oltrepassate la soglia della decenza e provate solo quella tradizionale al dragoncello, che si chiama tarhun.

https://g.page/SakhachapureN1?share

Amo Rame €€

Piccolo caffè in centrissimo con una scelta originale e rivisitazioni più o meno leggere di piatti classici. Dicono i migliori khinkali di Tbilisi e io non posso che essere d’accordo. Favolosa la zuppa di matsoni, non così scontata da trovare nei ristoranti, e il lobio servito nel vasetto di terracotta. Che avrà mai un pasticciotto semisolido a base di fagioli? Mai sottostimare i fagioli in Caucaso…

https://goo.gl/maps/Ubr37gNFYGcCrTY77

Sofia Melnikova’s Fantastic Douqan €€

Un douqan tradizionale georgiano, dove si mangia all’aperto sotto un pergolato di vite. Ambiente super informale, prezzi onestissimi, si mangia da dio. I khinkali ci mettono una vita ad arrivare ma valgono l’attesa. Perfetto per la primavera/estate e il primo autunno.

https://g.page/sofiamelnikova?share

Cafe Leila €€

Dove mangiare a Tbilisi
Gli interni del Cafè Leila in una sera d’inverno

Stupendo caffè vegetariano di fronte alla cattedrale di Anchiskhati, tremendamente caro per essere un bar, ma gli interni in stile persiano-eclettico sono adorabili, e nulla vi vieta di entrare, dare un occhio per aria e uscirvene soddisfatti. Assaggiate la limonata tarhun, a base di dragoncello, fatta in casa.

Buono anche per un pasto veloce: le insalate sono deliziose così come il gobi, la ciotola piena di pkhali, mchadi, formaggio, jonjoli e antipastini vari da condividere con gli amici.

Il bagno ha un arredamento da urlo, non perdetevelo!

https://goo.gl/maps/z1H8dq68Sfc8SwRK7

Bread&Wine €€

Piccolo ristorante sotterraneo di nuova apertura, tutto in legno. Un filo caro, ma è appena fuori dalla metro di Rustaveli. Nota di merito: servono il satsivi, cioè il tacchino in salsa di noci che i georgiani mangiano a capodanno e per cui sono capaci di piangere al solo pensiero. È una rarità! Era veramente buono, anche se il più buono di tutti è sempre quello della tua mamma georgiana (vera o d’adozione).

https://goo.gl/maps/KMewVNqinUfnsKkz5

Megruli Sakhli €

Tra i posti economici, un po’ pacchiani, ma veramente buoni, c’è questo ristorante di cucina specificamente del Samegrelo, la regione che molti georgiani concorderanno è quella in cui si mangia meglio. Anche se, obiettivamente, è impossibile mangiare male in Georgia dovunque si vada.

I piatti di carne sono eccezionali. Non lasciatevi scoraggiare dalle colonne ioniche in metallo e dai pavimenti bianchi lucidi, in realtà è un posto alla mano dove vengono soprattutto georgiani. Posizione un po’ strana, accessibile da sotto il ponte secco, non da sopra.

https://goo.gl/maps/XADquJEpwgeQjhQWA

Sabatono €

Quello di Rustaveli è di fronte al Pasanauri, ma è leggermente più economico e a gestione adorabilmente familiare. Scelta infinita di cibi classici e più originali, tutti deliziosi. Provate la versione ‘vegana’ del leggendario satsivi, cioè una puccia di cavolfiori scottati in una salsa di noci che è esattamente quanto di più vicino ci sia all’idea di paradiso. Buone anche le salsicce. Tra i più genuini e tra i miei ristoranti preferiti dove mangiare a Tbilisi.

https://goo.gl/maps/HkugiJGC8qM6q7J47

Racha €

A due passi da piazza della Libertà, un ristorante storico e senza pretese, dai prezzi ancora stracciati. Zuppe eccellenti, così come le verdure ajapsandali, che sono buone dovunque, ma qui si difendono bene. L’insegna da fuori non promette molto, ma ormai avrete capito che i posti così sono i migliori.

https://goo.gl/maps/NRrsb52yCehMvr41A

Pasanauri €

Ristorante onestissimo dove provare un po’ tutto il meglio della cucina georgiana tradizionale a prezzi giusti. Non è il posto migliore dove andare, c’è di infinitamente meglio là fuori, ma è un posto semplice e onesto dove si spende poco. Ci sono almeno due ristoranti in città, uno a Rustaveli e uno più vicino alla Maidan, entrambi molto spaziosi, ma se non prenotate di sabato o venerdì sera farete fatica a entrare. Buonissimi i khinkali, un’ottima scelta per andare sul sicuro tra i ristoranti dove mangiare a Tbilisi.

https://goo.gl/maps/mh92DWghmX5kZgzH7

Bernard €

Enorme ristorante in centrissimo, proprio dietro la Piazza della Libertà. Buona qualità a prezzi stracciati, porzioni esagerate, ovvero tipiche georgiane. Buoni i khinkali così come i khachapuri. Non necessariamente un must dove mangiare a Tbilisi, ma un buon piano B se volete sfamarvi senza spendere troppo.

https://goo.gl/maps/JJfMzFDLurzrGjmr7

Dove bere qualcosa a Tbilisi

Fabrika €€

A mani basse, il Fabrika è il posto dove uscire la sera a Tbilisi. Non tanto per il bar del Fabrika in sé, dove la birra è dignitosa ma ti fanno pagare il servizio per venirti a prendere il bicchiere di plastica al bancone, quanto per i molti barettini e pub del cortile del Fabrika che si riempiono di gente a caso a qualsiasi ora del giorno e della notte. Si può stare dentro e giocare a strambi giochi in scatola, bersi un boccale immenso di birra al bancone girando su sgabelli sfondatissimi oppure stare fuori al fresco sulle panche fatte di pallet, circondati dai murales. Gli interni del Fabrika però vincono su tutto, con divanoni stra démodé e dj-set spesso dal vivo. La cucina del Fabrika è onesta, in un locale separato.

Bene, e questo è tutto quello che mi è venuto in mente. Avete qualche altro bel posto da suggerire? Scrivimelo nei commenti e lo aggiungerò nella ormai consueta sezione con i consigli dei lettori. Grazie!

A presto, su Instagram e Telegram.
Eleonora

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4 risposte

  1. Da quando, anni fa, ho assaggiato la cucina georgiana, visitare la Georgia è in cima alla lista dei desideri. Sono stata in Azerbaijan, ma in Georgia ancora no, purtroppo. Faccio tesoro del tuo post, prima o poi entrerò in questi locali!!

  2. Ecco Eleonora! Ora mi tocca tornare a Tbilisi per provare questi nuovi indirizzi. Concordo a pieno su Barbarestan, meraviglioso. Ho due suggerimenti: a Tbilisi si può anche fare l’esperienza di un ristorante stellato! Il Cafe Littera, ristorante con una stella Michelin, il cui chef è una donna Tekuna Gachechiladze (lo ammetto, ho copiato e incollato…) potete trovare notizie e interviste su di lei anche sui giornali italiani. Il posto è molto bello, in estate i tavoli sono nel giardino della Casa degli Scrittori, un edificio (che purtroppo non sono riuscita a visitare) con una storia particolare. Io ho speso meno di 30 euro, compreso il vino.
    Ricordo un altro posto dove avevo mangiato bene, molto carino con un cortile e un magnifico pergolato di vite. Ha un nome un po’ complicato da ricordare: “Sofia Melnikova’s Fantastic Douqan” (anche qui ho copiato e incollato). Bisogna cercarlo con attenzione perché Google Maps lo colloca su una piazza e invece bisogna girare sul retro dell’isolato dove c’è una cancellata di ferro gialla. Sento che mi sta venendo fame…

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