Poputchik Попутчик

Paindetour virtuali

E alla fine cosa rimane?

Di tutti questi viaggi, dico. Cosa rimane?

Ci ho pensato a lungo e una risposta, alla fine, l’ho trovata. Rimangono gli amici, i compagni di viaggio. Fili lunghissimi, srotolati attraverso mari, Paesi, continenti interi, che corrono facendo gli angoli alle case, agli alberi, ai pali della luce, sbucano dai balconi, passano sotto i piedi dei compratori nei mercati, e poi arrivano sempre. Lì, a casa.

Non possiamo viaggiare, è vero. Ma possiamo immergerci, rinsaldare vecchi legami, studiare, fare provviste per quando si potrà. Con un tour virtuale che è una vera e propria immersione live, grazie a una persona di lì – un poputchik appunto, compagnǝ di viaggio -, che con le sue gambe percorrerà strade, quartieri, mercati, parchi, ponti, piazze e persino una necropoli per noi che non lo possiamo fare. Filmerà tutto quello che vedrà coi suoi occhi, raccontandoci le storie annidate dietro i dettagli. E noi le ascolteremo come bambinɜ intorno a un fuoco, con la possibilità di fare domande, chiedere «aspetta, fermati un attimo lì», condividere un’ora con lei e un piccolo gruppo di persone online.

Benvenutɜ, questo è Poputchik, il calendario di tour virtuali di Pain de Route.

Come funziona

Gli incontri di Poputchik avvengono sempre durante il weekend. Sono un assaggio dei tour reali che conducevo di lavoro prima della pandemia e un modo per sostenere equamente chi, in Italia e all’estero, vive di turismo e al momento non ha lavoro.

Gli incontri avvengono tramite Zoom o Skype (solo per l’Iran). Ogni Poputchik dura circa 2h, di cui 75-90 minuti di tour effettivo, e mezz’ora di discussione, domande e chiacchiere live.

Sono in lingua italiana, salvo dove specificato diversamente: in quei casi, è necessario un buon livello di comprensione e comunicazione in inglese. A meno che non ci siano partecipanti non italofoni, la moderazione sarà comunque sempre in italiano.

Tutti i dettagli

Poputchik non è solo un tour, ma un’esperienza completa di immersione e scambio culturale. Oltre al tour con guida (parlante italiano o inglese) e moderatrice italiana, riceverai anche mappe degli itinerari e materiale preparatorio dedicato.

Prezzo
1 biglietto Poputchik costa 25,00€
2+ biglietti Poputchik comprati insieme costano 23,00€ l’uno
Cosa include
Materiale preparatorio e di approfondimento
Una mappa con l’itinerario e tutte le tappe del percorso
Tour virtuale con guida sul posto
Discussione e possibilità di fare domande, in chat o a voce
Registrazione del tour, disponibile con link privato
Un biglietto = un dispositivo
1 biglietto Poputchik = un dispositivo, con massimo due persone, per tour.
2+ Poputchik = lo sconto è per 2+ biglietti acquistati nello stesso momento, non valido su prenotazioni passate.
Regala un Poputchik
Puoi regalare un Poputchik a chi vuoi: basta che ce lo segnali nel modulo di iscrizione. La fattura andrà a te, mentre la persona riceverà solo la mail finale con il link per accedere all’incontro e il materiale preparatorio, nessun’altra.
Tour privati
Organizziamo anche tour privati per un numero illimitato di persone a un prezzo fisso molto vantaggioso. Scrivici per informazioni. Soggetto a disponibilità guide.
Poputchik gratuito
Ci tieni davvero moltissimo, sarebbe un’esperienza importante per te, ma in questo momento non te la puoi permettere. Lo capisco. Scrivimi una mail, spiegami le tue ragioni e ti inviterò gratuitamente.
Chi sono le nostre guide
I tour virtuali Poputchik non sono tutti uguali: lo stile cambia a seconda dell’ambito di esperienza della guida, della sua cultura e del suo carattere. Alcuni tour sono culturali, altri storico-artistici o architettonici, altri ancora con una forte valenza sociale e di sensibilizzazione. Molte delle guide che hanno aderito al progetto Poputchik sono professioniste con anni di esperienza sul campo e formazioni specifiche; altre non sono guide professioniste, ma cooperanti, attiviste, giornaliste o insegnanti che vale la pena incontrare per via del loro forte impegno a migliorare la società in cui vivono.
Privacy e termini del servizio
Prenotando, ci autorizzi al trattamento dei tuoi dati ai soli fini di erogazione del servizio: trovi tutta la nostra privacy policy dettagliata e termini e condizioni a questo link. Attualmente, si prenota tramite modulo e si paga al momento della ricezione della fattura. Accettiamo cancellazioni in caso di gravi impedimenti solo entro una settimana dall’evento e comunque prima di aver ricevuto la mail con il link Zoom e i materiali preparatori. Se per qualsiasi motivo non potessi assistere all’evento, riceverai in ogni caso la registrazione nei giorni successivi.

Non perderti le prossime date

Le prossime iscrizioni per gli ultimi tour di maggio apriranno il 28 aprile alle 12.00

Iscriviti alla newsletter Eventi di Pain de Route e saprai sempre in anticipo quando aprono le iscrizioni per le prossime date di Poputchik. Il progetto Poputchik si ferma per l’estate e probabilmente tornerà in autunno.

Dicono dei Poputchik

Scrivono di noi


Tour virtuali Poputchik

8 Maggio – Beirut, Libano

Sold out

Ore: 10.00 (Italia) / 11.00 (Beirut)

Durata: 2h

Lingua: italiano

Descrizione tour
Beirut “mille volte morta, mille volte resuscitata” è l’esempio paradigmatico del carattere libanese. Capitale di uno stato grande quanto l’Abruzzo abitato da 4.5 milioni di persone, appartenenti a decine di confessioni religiose diverse, è indiscussa protagonista di ogni crisi, da cui finora è sempre uscita ammaccata ma a testa alta. Il paese dei cedri, a lungo conosciuto come la Svizzera del Medio Oriente, sta attraversando anni turbolenti: dopo la guerra civile, l’occupazione israeliana prima e siriana poi, oggi naviga in una profonda crisi politica, con un’inflazione fuori controllo e dovendo affrontare anche le conseguenze devastanti dell’esplosione al porto del 4 agosto 2020. Ma come si è arrivati fin qui? Un ottimo spaccato degli avvenimenti degli ultimi 20 anni, dalla poco trasparente gestione della ricostruzione alla negligenza politica e alla difficile convivenza multiconfessionale, è visibile nel quartiere di Downtown, che va da Zeituna Bay alla piazza dei Martiri. Partendo dall’hotel Hilton, vicino a cui si trova un iconico edificio di Zaha Hadid, proseguendo attraverso i Beirut Souks fino a piazza dei Martiri, che porta ancora i segni della guerra civile e che è famosa per il suo ruolo politico nella rivoluzione di ottobre 2019, ripercorreremo la storia degli ultimi 30 anni del Libano, fino a vedere gli inconfondibili segni del presente e dell’esplosione della scorsa estate lungo la Gouraud, una strada storica affollata di negozietti, con le tipiche facciate beirutine.
Teresa è una cooperante e il tour sarà focalizzato su temi sociali e sulla storia recente del Libano, spiegata attraverso alcuni dei luoghi iconici della sua capitale.

Modera: Rebecca

Il progetto Poputchik ha nuove collaboratrici. Questo tour sarà moderato da Rebecca, amica saggia, dalle mille risorse e con sempre la battuta pronta. Rebecca è specializzata in Middle Eastern Studies. Ha vissuto a Betlemme, Amman e Istanbul e parla fluentemente cinque lingue, tra cui arabo e turco.

La nostra guida: Teresa

Teresa è una persona estremamente brillante. È nata a Milano in una famiglia italotedesca e ha vissuto letteralmente dovunque nel mondo: prima per seguire i genitori, poi per l’università e ora per il lavoro di cooperante. Ha una laurea in giurisprudenza ma ama la libertà e gli imprevisti. Dopo una missione in Bangladesh, è finita in Libano, dove si è ricongiunta ai suoi amati paesi arabofoni, alla cultura araba e alla geopolitica mediterranea. Di sé dice: «ogni tanto faccio pure cose divertenti!».

8 Maggio – Beirut, Libano

Ultimi 3 posti rimanenti

La Green Line e i segni della guerra civile

Ore: 15.00 (Italia) / 16.00 (Beirut)

Durata: 2h

Lingua: italiano

Descrizione tour
Questa camminata segue un percorso che durante la guerra civile libanese sarebbe stato impossibile fare. Per 15 anni, Beirut è stata una città divisa – cristiana ad est, musulmana ad ovest. C’erano poche possibilità di passare da una parte all’altra, e quasi tutti controllati dai cecchini. Percorrendo la storia della guerra, scopriremo la storia di Beirut, e i suoi mille strati di città mille volte morta e mille volte resuscitata, come una fenice – da 100 anni fa ai giorni odierni, da piazza dei martiri a Beit Beirut.
Il passato e la guerra sono onnipresenti e il Libano è un paese nostalgico, quindi ci saranno anche racconti di luoghi che non esistono più se non nella memoria dei cittadini – e forse nella vostra.

Modera: Rebecca

Il progetto Poputchik ha nuove collaboratrici. Questo tour sarà moderato da Rebecca, amica saggia, dalle mille risorse e con sempre la battuta pronta. Rebecca è specializzata in Middle Eastern Studies. Ha vissuto a Betlemme, Amman e Istanbul e parla fluentemente cinque lingue, tra cui arabo e turco.

La nostra guida: Teresa

Teresa è una persona estremamente brillante. È nata a Milano in una famiglia italotedesca e ha vissuto letteralmente dovunque nel mondo: prima per seguire i genitori, poi per l’università e ora per il lavoro di cooperante. Ha una laurea in giurisprudenza ma ama la libertà e gli imprevisti. Dopo una missione in Bangladesh, è finita in Libano, dove si è ricongiunta ai suoi amati paesi arabofoni, alla cultura araba e alla geopolitica mediterranea. Di sé dice: «ogni tanto faccio pure cose divertenti!».

9 Maggio – Mashhad, Iran

Annullato definitivamente causa lockdown in Iran

La città santuario

Ore: da stabilirsi

Durata: 2h

Lingua: italiano

Descrizione tour
Mashhad, non lontana dal deserto del Turkmenistan e dall’Afghanistan, è una città enorme, la più grande in Iran dopo Tehran e capoluogo del Razavi Khorasan. Non aveva certo 3,3 milioni di abitanti quando nell’818 vi morì l’Imam Reza, l’ottavo dei dodici imam sciiti – nonché l’unico a morire sul suolo dell’odierno Iran. È per questo che milioni e milioni di pellegrini ogni anno raggiungono Mashhad, la città santuario (mashhad significa proprio questo). La tomba dell’Imam Reza, secolo dopo secolo, è stata circondata da un enorme complesso di moschee, cortili e altri importanti santuari rivestiti di maioliche così belle da togliere il fiato. Sono passati oltre milleduecento anni dalla sua morte, eppure vedere le persone piangere sulla tomba dell’Imam è normale e commovente. Tutto il complesso è nel pieno centro della città e ovviamente circondato dal bazaar, che visiteremo.
Disclaimer importanti
Su questo tour è importante specificare tre cose: la prima è che la connessione internet in Iran è ancora limitata e la qualità video non sarà alta come per tour in altri Paesi. La seconda è che non è detto, vista la folla e le restrizioni covid, che riusciremo ad entrare in tutti i cortili fino a vedere la tomba dell’Imam. La terza è che si tratta di un tour a scopo culturale e turistico: Pain de Route si dissocia completamente da ogni supporto di tipo politico alla Repubblica islamica dell’Iran. Vi garantisco che con Reza, a prescindere da cosa riusciremo a fare e vedere data l’eccezionalità del momento, sarà in ogni caso un’esperienza profonda e arricchente.

Reza è una persona di una dolcezza, finezza, cultura, profondità e musicalità impressionanti. Si è laureato e ha conseguito un PhD in architettura al Politecnico di Milano, città dove ha vissuto a lungo. Da alcuni anni è tornato a Mashhad, sua città natale, dove gestisce uno studio di architettura. Anche se è un architetto eccellente, come guida ufficiale è irresistibile e lo sa bene. Ogni volta che può, scappa dall’ufficio e accompagna i viaggiatori italiani in lunghe avventure su e giù per l’Iran.


A presto!

Il progetto Poputchik per ora si ferma qui per fare spazio ad altri piani. Godiamoci la bella stagione e, chissà, magari torneremo in autunno 🙂

Eleonora e il team Poputchik – Silvia, Beatrice, Rebecca, Alessandra e la collaborazione anche di Mirko e Stefano.