Svizzera on the cheap: spostarsi, dormire e mangiare senza spennarsi

dsc_7705La Svizzera è davvero un bel posto. Un paese piccolo, piccolissimo, ma che ha tantissimo da insegnarci. Ci sono stata per la duemillesima volta a inizio dicembre e sono ancora esaltatatissima per aver visto come funzionano due licei da dentro, e per aver chiacchierato con tantissimi ragazzi. Ma tra laghi cristallini, montagne maestose, modernità slanciata e piccoli borghi montani, certamente un italiano rimane sconvolto anche dai prezzi. Che definire esorbitanti è decisamente riduttivo.

La Svizzera vince a mani basse qualsiasi classifica dei paesi più costosi del mondo, è inutile illudervi: anche per i painderoutiani più impavidi sarà una bella sfida. Ci sono però molti dettagli e trucchetti che è utile sapere per cavarsela senza spendere un patrimonio.

Guida (non)definitiva ai trasporti, al dormire e al mangiare: pronti?

svizzera ginevra

Svizzera: arrivarci e girarla low cost

In aereo

Gli aeroporti svizzeri sono cari e solo EasyJet collega la Svizzera alle città italiane meno vicine:
Ginevra con Venezia, Pisa, Roma, Palermo e Catania
Zurigo con Venezia e Napoli
Basilea con Venezia, Pisa, Roma, Napoli, Brindisi e tutti gli aeroporti di Sicilia e Sardegna

In treno

Inutile dirlo: la Svizzera si gira in treno. Il servizio è puntuale ed efficiente, anche i treni regionali sono comodi, silenziosissimi e belli caldi d’inverno; poi, grazie ad accordi con gli stati limitrofi ci sono sempre ottime offerte. La Svizzera si gira in treno però soprattutto per i paesaggi alpini mozzafiato in ogni stagione: montagne immense, laghi, vigneti terrazzati, valli verdissime o bruciate dal sole in estate, innevate e intatte d’inverno. Insomma, guardate nel video sopra cosa vi perdete andando in aereo…!

Se prenotate con un po’ di anticipo su trenitalia.com o su ffs.ch, il sito delle ferrovie federali svizzere, (ma solo a partire da 120 giorni prima della partenza) potrete trovare biglietti a 19€ per tutti gli spostamenti internazionali tra Svizzera e Italia, Francia, Germania, Austria; e ancora verso Paesi Bassi, Belgio, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovenia, Croazia e Serbia.
Per le città del Ticino, da Milano, ci sono offerte sugli EuroCity a 7€!

dsc_7612Trucco Pain de Route: sulle tratte nazionali, però, i treni svizzeri costano una follia – l’abbonamento annuale a tutti i mezzi di trasporto della Svizzera, che è grande come Lombardia e Piemonte insieme, è tipo 3500.- CHF!
Non ci credete? Il biglietto standard Basilea – Berna costa 41.- CHF. 40 euro.
Ma voi potete prendere un biglietto internazionale offerta Basilea – Milano a 19€ e poi scendere a Berna… 😉 perché no? Studiatevi bene le tratte internazionali su ffs.ch e controllate le fermate della vostra linea!

Attenzione: non essendo residenti in Svizzera non avete diritto a nessuna riduzione/offerta sui treni nazionali! Non fatevi ingannare da prezzi stracciati, non vi riguardano (purtroppo)…

In Blablacar

In paesi molto costosi, Blablacar* è molto conveniente: MamaAfrika ha trovato molti passaggi tra varie città svizzere a prezzi imbattibili. Unico inconveniente? Il traffico per entrare nelle città…

*Blablacar è la più grande comunità al mondo di carpooling, cioè condivisione di passaggi in auto con ‘sconosciuti’ che devono fare il tuo stesso tragitto, condividendo le spese con il guidatore. E’ molto diffuso e molto sicuro.

In auto

Devo proprio? Bollino per le autostrade. Prezzi esorbitanti per attraversare qualsiasi traforo alpino (Monte Bianco, Frejus, Brennero…). Impossibile, semplicemente e ineluttabilmente impossibile parcheggiare gratis. Ma forse persino a pagamento. Vi ho convinti?

In autobus

Friday morning in a sunny Lausanne, Switzerland #lausanne #switzerland #suisse #schweiz #svizzera #losanna #alps #oldtown #genevalake #vaud #mountains #winter #sun

Una foto pubblicata da Pain de Route | Eleonora Sacco (@painderoute) in data:

Controllate i siti di Flixbus e Ouibus: spesso ci sono prezzi molto interessanti dal Nord Italia per Ginevra (Ouibus), Basilea, Zurigo e Lugano (Flixbus). Non è come viaggiare in treno, ma gli autobus sono comodi, ci sono le prese elettriche, il bagno e persino il WiFi.

In autostop

Non augurerei nemmeno al mio peggior nemico di autostoppare in Nord Italia, figurarsi in Svizzera. Non sto dicendo che è impossibile. E’ solo un’opzione per veri duri. Dovete avere la scorza bella dura e un po’ di esperienza. Cioè, se fosse agosto, non avessi fretta e potessi godermi il dormire per giorni in una bella tendina di fianco a un laghetto limpido mentre aspetto che passi una macchina di qualche kosovaro, macedone o rumeno immigrato forse pure io lo farei 😉 altrimenti desistete.
Purtroppo, come al Nord Italia, gli svizzeri non sembrano molto aperti all’autostop. Nel caso, confidate negli immigrati (in Svizzera sono il 25%) da paesi dove c’è la cultura dell’autostop.

Trasporti in città

Costano, è vero: ma ci sono comunque dei trucchetti per risparmiare. A Losanna, se fate il biglietto della metropolitana per massimo tre fermate, il biglietto costa solo (sigh) 2.10 CHF, cioé circa 2€. A Ginevra, il biglietto giornaliero degli autobus costa 10.- CHF, ma dopo le 9 del mattino costa 8.-. E’ comunque tanto, ma vale anche sulle bellissime barchette gialle che attraversano il lago e potete sfruttarlo al massimo per tutta quella giornata. Pensateci se volete andare a vedere la sede dell’ONU o il CERN!

In ogni caso il vantaggio delle città svizzere è che sono abbastanza piccole e si possono tranquillamente girare a piedi: la metro o gli autobus vi servono solo se volete andare molto lontano dal centro.

Dormire

Ostelli

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Sfida: trovate un ostello in Svizzera che costi meno di 30€/notte (che ostello è?). Chi lo trova vince uno gnucchino d’oro con su inciso Pain de Route dell’anno.

CouchSurfing

Ovviamente l’opzione migliore: gli svizzeri sono dei gran viaggiatori e moltissimi sono iscritti su CS. Seguite le mie istruzioni per usare il sito al meglio, e fatevi ospitare: non sarà difficile, specialmente in bassa stagione.

Che poi: in Svizzera ci sono più italiani che svizzeri. Possibile che non conosciate nessun bravo emigrato che possa farvi dormire sul suo divano per un paio di notti?

FreeCamping

A parte nel celeberrimo cantone di Obwalden, il campeggio libero non è proibito se riguarda poche persone e per una singola notte nello stesso luogo. Il bivacco è invece perfettamente legale. Ma per non far arrabbiare la polizia svizzera, nel dubbio, se non siete in alta montagna, chiederei a loro. Di solito sono molto carini. Qui c’è tutto quello che devi sapere sul Sacro Free Camping!

Mangiare

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Qui viene il tasto dolente. A MamaAfrika brucia ancora quel caffè e pasticcino a 9.50 CHF. Escludiamo a priori i ristoranti. E immagino cerchiate anche qualcosa di meglio di Burger King. Beh, si sa, Pain de Route ha tante qualità (crediamoci?) ma certo non il palato fino ed è famosa per aver apprezzato con gusto minestre tiepidine di ceci in scatola e uvetta, fagioli dalla latta nature e altre amenità. Quindi prendetemi con le pinze.

Ai supermercati spesso ci sono forti sconti sui prodotti in scadenza: approfittatene e non siate schizzinosi! Spesso le date di scadenza servono solo a sollevare il produttore da responsabilità verso deterioramenti del prodotto. Certi prodotti non scadono mai, come la mia buona vecchia nonna insegna… (in campagna ho rinvenuto dei sottaceti aperti e scaduti nel 1992… li ho buttati con una lacrimuccia)

Il pane svizzero è strepitoso e non costa troppo: provate quello coi semi, o i bretzel tedeschi.
Evitate carne e pesce se non volete farvi venire un’infarto per i prezzi!

Se poi siete simpatici e affabili come MamaAfrika, verrete abbordati da bambini che vi offriranno dolcetti e caramelle gratis per un esperimento scolastico. Missione: SCOVARLI TUTTI!

L’ultimo suggerimento, per i più temerari, è il dumpster diving: cercare cibo sigillato e buttato così com’è nella spazzatura. Non solo per una questione di risparmio, ma anche di anti-spreco: molte associazioni di tutto il mondo (a Milano: Recup) lo fanno sistematicamente nei cassonetti e nei mercati rionali per contrastare gli sprechi di ristoranti e supermercati e dar da mangiare a chi ne ha più bisogno.
Se proprio ci tenete a provarlo anche in viaggio, l’intrepida MamaAfrika vi racconta la sua esperienza di dumpster diver in Danimarca in questo post!

La guida giusta per la Svizzera low cost

Ad occhi chiusi puntate sulle guide Routard. Scritte bene, divertenti e complete, hanno sempre l’opzione “molto economica” che vi salverà e i consigli giusti per il dormire e il mangiare, ma anche per vedere cose più alternative.

E per oggi è tutto, dall’Isola di Pain de Route!
Se avete altri suggerimenti scriveteceli nei commenti, li aggiungeremo alla lista!
Grazie per ogni supporto virtuale ♥

Eleonora

4 Commenti

  1. Paura e sgomento.
    Il Guerriero mi ha appena detto che ieri, per fare mezz’ora di treno da Zurigo al paesello in cui passeremo il Capodanno, ha speso la modica cifra di 24€. Muoio. Ovviamente arriviamo entrambi a Zurigo con le mitiche offerte Trenitalia; mi sembra veramente eccessivo pagare più per mezz’ora di regionale che per 4 ore Milano – Zurigo. Vero che i paesaggi sono mozzafiato, però…mannaggia la miseria!

    Grande MamAfrika che incontra bambini distributori di dolcetti ^^

    1. Verissimo, ma purtroppo è così… prezzi deliranti, ma sopravviverete! Attenti solo ai ristoranti, che sono il lato più pericoloso del paese 😉
      Saluta il guerriero!
      Un abbraccio

      Ele

  2. Ciao Eleonora! ho appena scoperto il tuo blog! Complimenti!! Bellissimo e pieno di informazioni utili. Anche a me piace viaggiare low cost…ma non sempre ci riesco così tanto! A proposito di ostelli in svizzera..nemmeno io ho trovato niente a meno di 30 € però mi sento davvero di consigliare il Valley Hostel di Lauterbrunnen (http://www.valleyhostel.ch/) in zona Wengen.
    Mi son trovata benissimo e non ho mai visto un ostello così pulito e “coccoloso”..!!
    Io mi son portata quasi tutto il cibo da casa..per 3 giorni si può fare anche se sembravamo dei profughi…hem..!!

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