Why don’t you sostieni Pain de Route ai Macchianera Awards?

Mentre mi godo ancora per qualche giorno la tranquillità a tratti paradisiaca e a tratti desolante dell’agosto cittadino, e le gambe mi fremono perché vorrei partire, girare, andare all’arrembaggio ma allo stesso tempo fermarmi a scrivere e riflettere sui grossi viaggi di quest’anno, ho una cosa da chiedervi.

E sì, il preambolo a caso era per prendere tempo mentre cercavo di scrollarmi di dosso un po’ di imbarazzo.

Quest’anno ho deciso di candidarmi ai Macchianera Awards, che, per chi non lo sapesse, sono gli Oscar del web all’italiana. Candidarmi, avete letto bene: cioè compiere il primo grande passo e votare me stessa in barba alla modestia nel Google Form del loro sito.

Perché? Perché credo che si possa fare divulgazione di viaggio con leggerezza, ma senza scrivere stupidate. Perché c’è un tremendo bisogno di approfondire il mondo che ci circonda per capire qualcosa di noi, degli altri, del nostro scapestrato paese e dell’Europa. E no, non bastano 15 secondi né 140 caratteri. Perché mi sono stufata di vedere le gambe-wurstel in spiaggia ad Ibiza, di leggere delle cose che devi assolutamente fare a Parigi, di gente perdutamente innamorata di ogni paese che visita, o che l’ennesimo piccolo borgo di pietra ci ha rubato un pezzettino di cuore.

Per dirla con la mia ormai inseparabile amica Elena, ma quanti pezzetti c’ha il cuore di questa qui?

Quindi, spinta dai painderoutiani più fedelissimi-issimi, ho buttato il primo sassolino, ma eccomi qui a chiedervi di darmi una mano.

Non si punta a vincere, si punta a salvarsi la pelle e basta come tutte le volte, in pieno stile painderoutiano. Non ho nemmeno idea di cosa si vinca, talmente reputo remota la possibilità di farlo: ma eccoci qui, a giocare fino in fondo.

Come votare ai Macchianera Awards

Per i pro: si leggono le istruzioni sul Google Form più in basso

Per gli entry-level: si votano minimo 8 categorie e lo stesso nome non può comparire in più di 4 categorie.

Per che categorie mi candido

Punto sulla #28, “Miglior Travel Blogger”. (ay madre que imbarazzo)

Ma se volete candidarmi anche per altre categorie non è che qui qualcuno si offende. Mi farebbe in realtà molto piacere se voleste candidare un articolo che vi è piaciuto particolarmente e che vi ha lasciato qualcosa, nella categoria #4, “Miglior articolo o post”.

Per tutto il resto sbizzarritevi.

Non so chi altro votare

Qui vi do volentieri un aiutino e vi consiglio qualche personaggio, sito o profilo che ho seguito con grande interesse in questo accesissimo 2019 italiano del webbe. Difficilissimo scegliere e non fare torti a nessuno. Magari potete prendere spunto in caso non vi venga in mente nessuno da candidare, oppure semplicemente segnarvi un altro profilo interessante da seguire!

#2 “Personaggio dell’anno”: difficile da dire chi è davvero così tanto influente da permeare il web, ma i primi nomi che mi sono venuti in mente sono Montemagno (https://marcomontemagno.it/) oppure la bravissima Camihawke (https://www.instagram.com/camihawke/?hl=it ) che finalmente sta uscendo dalla nicchia social.

#3 “Personaggio rivelazione”: su questo non avevo dubbi e ho votato la bravissima economista Imen, che divulga l’economia politica su Instagram (https://www.instagram.com/imenjane/?hl=it). In alternativa Imen va anche come miglior instagrammer.

#5 “Miglior pagina Facebook”: io ho votato fermamente Viaggio da sola perché, che in realtà è più una community che una pagina, ma è uno dei luoghi più genuini e solidi del web italiano al femminile (https://www.facebook.com/viaggiodasolaperche/)

#11 “Miglior video comico”: se non lo conoscete già, date un occhio all’account Youtube di GioPizzi e scegliete uno qualsiasi dei suoi genialissimi doppiaggi con cartoni animati della politica italiana (https://www.youtube.com/channel/UC4UGTYAV8OSRmqBjYBPFn4w).

#20 “Miglior sito letterario”: e qui ho volentieri votato gli amici di La Sepoltura della Letteratura (https://www.lasepolturadellaletteratura.it/)

#23 “Miglior foodblogger”: sarò di parte, ma niente poteva impedirmi di votare il piccolo sito di Marta’s Plants (http://martasplants.com/)

#25: “Miglior sito divulgativo”: a mani basse l’ottimo Luca Lovisolo col suo blog di relazioni internazionali, sempre sul pezzo e sempre molto originale (https://www.lucalovisolo.ch/). Oppure l’account Instagram dell’Ispi (https://www.ispionline.it/), con le migliori infografiche italiane di geopolitica internazionale.

#28: “Miglior Travel Blogger”: ecco, non dimenticatevi di scrivere l’indirizzo completo di http:// e tutto il resto 🙂

#32 “Miglior Hashtag”: difficile scegliere in un campo così aperto e sembra quasi che si mettano sullo stesso piano questioni tutte importanti ma in ambiti completamente diversi. Suggerisco: #restiamoumani #prayforamazonia oppure #viaggiodasolaperche

Sì, ma dove si vota?

In questo form, oppure sul sito ufficiale dei Macchianera (se vedi tutto bianco, prova a scorrere più in basso per trovare il form!).

Buon voto e grazie ♥

Alla prossima!
Eleonora

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